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No! Brigitte Macron non si è mai operata alla prostata

La fake nasce da un sito “satirico”, che molti utenti hanno preso sul serio

La disinformazione colpisce spesso le first lady di molte Paesi. Tra le teorie principali, vi è quella secondo cui le compagne dei leader mondiali siano in realtà dei transessuali. Una tesi che ha colpito, tra le altre, Michelle Obama e Begoña Gómez. Adesso, è il turno di Brigitte Macron.

Per chi ha fretta:

  • Un presunto articolo annuncia che Brigitte Macron è stata «operata alla prostata»
  • Molti utenti l’hanno condiviso, per insinuare ancora una volta che la premièr dame è transessuale
  • In realtà l’articolo proviene da un sito satirico, ma molti utenti non l’hanno capito

Analisi

Lo screen di un articolo francese, dal titolo «Brigitte Macron operata d’urgenza alla prostata», è diventato virale. «Attenzione alle donne che sta arrivando una mutazione, potete avere anche voi la prostata», scrive ad esempio questo utente sui social network. La stessa immagine è stata diffusa in diversi social e Paesi. In alcuni, si legge anche il primo paragrafo dell’articolo citato, che recita: «È stato questa mattina quando abbiamo scoperto sul giornale delle 20:00 che Brigitte Macron era stata ricoverata d’urgenza all’ospedale La Pitié Salpêtrière per sottoporsi a un intervento chirurgico alla prostata».

Cercando la fonte del presunto scoop, veniamo ricondotti a un sito: Secret News. Questo il nome del portale dove l’articolo, infatti, è apparso la prima volta nel 2018, e da cui è stato rilanciato. Nel pezzo, veniamo messi al corrente di ulteriori dettagli. Il fatto che l’ufficio del presidente Macron non avrebbe fornito al pubblico alcuna informazione sulle condizioni della first lady francese, la presunta dichiarazione del medico secondo cui l’operazione è andata bene e che Brigitte Macron ha tollerato bene l’anestesia, persino il presunto invito di Papa Francesco ai fedeli di pregare per lei e per la sua pronta guarigione. Niente di tutto questo è realmente successo.

Cos’è, infatti, Secret News? Sono i creatori stessi della pagina a chiarirlo: «Si tratta di un mezzo di parodia collaborativo gratuito e indipendente», dunque «la maggior parte delle informazioni su questo sito sono probabilmente false, pubblicate per scopi satirici e umoristici e non possono essere considerate autentiche». Svelato l’arcano: ancora una volta, siamo al cospetto di un articolo parodistico, che molti utenti hanno estrapolato dal suo contesto originario e interpretato come veritiero.

I precedenti

Brigitte Macron è stata più volta presa di mira con attacchi di questo tipo. Nel dicembre 2021, per esempio, migliaia di utenti hanno condiviso post che, oltre a combinare l’opposizione radicale a Macron e sfumature transfobiche, mettevano in dubbio l’identità di genere della first lady francese. La disinformazione ai suoi danni, scriveva la BBC nel dicembre dello scorso anno, è stata alimentata dai profili social degli oppositori politici del marito, compresi i già citati estremisti di destra, ma anche gruppi No vax e membri del movimento cospirazionista QAnon. Lo scorso dicembre, l’insegnante e moglie del presidente francese ha annunciato che avrebbe portato in tribunale i sostenitori della bufala secondo cui era “nata maschio” e sotto il nome di Jean-Michel Trogneux (il cognome che possedeva da nubile).

Come ricordano i colleghi francesi di Afp factuel, un rapporto del gennaio 2021 del think tank statunitense Wilson Center ha spiegato come «La narrazione di una persona ‘segretamente trans’ è una caratteristica di vecchia data della violenza di genere online». Infatti, questo tipo di disinformazione «presuppone che le identità transgender, specialmente quelle ‘nascoste’, siano così ripugnanti che una volta che la verità sarà nota, queste donne perderanno ogni credibilità e potere».

Conclusioni

La premièr dame Brigitte Macron non ha mai subito un intervento alla prostata, e non è transessuale. La fake news deriva da un sedicente sito satirico che molti utenti hanno preso sul serio.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Facebook per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Facebook.

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