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Cremona, dopo la bomba d’acqua il Po si riprende un’isola di sabbia

Nella zona a sud-est della provincia di Cremona i mesi di siccità avevano prosciugato il letto del fiume sul quale si era formato uno “spiaggione” sabbioso

Da una lunga lingua di sabbia a un letto di nuovo pieno d’acqua. Ma mai così attesa come dopo mesi di siccità. Lo “spiaggione” che si era formato sul fiume Po, nella zona a sud-est della provincia di Cremona, è stato sommerso dalla bomba d’acqua di venerdì 19 agosto, che ha colpito l’area di Casalmaggiore e dintorni. Dove la vita sembrava essere stata annientata, i nubifragi di questi giorni, sia pure forieri di svariati danni, hanno avuto il merito di ridonare alla natura la sua parvenza originaria. Proprio il 21 luglio scorso lo “spiaggione” aveva ospitato un flash mob delle atlete di Sand Volley della Vbc Casalmaggiore, che si erano allenate sul letto del fiume in secca proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sul dramma della siccità.


Non avrebbero forse mai nemmeno sperato che, meno di un mese dopo, il Po sarebbe tornato a riempirsi e ad avvicinarsi alla sua altezza naturale in condizioni di magra ordinaria. «Già attorno a Ferragosto, quando è stato organizzato il saggio natatorio – spiega Graziano Lanzetti, uomo del fiume di Casalmaggiore – il livello era cresciuto, ma le ultime ore hanno portato a un rialzo notevole. Negli ultimi tre-quattro giorni il Po è cresciuto di 70 centimetri». Per arrivare a un livello accettabile, prosegue Lanzetti, «manca ancora un metro, ma dobbiamo considerare che siamo alla fine della stagione irrigua e dunque anche i prelievi per le campagne saranno minori. Il livello dovrebbe essere fissato a -3.80 sull’idrometro. Oggi siamo a -4.70».


I danni del maltempo

E se il Po è tornato, finalmente, a “respirare”, la bomba d’acqua di stamattina ha invece provocato vari danni anche ai comuni del cremonese. Allagamenti, blackout, pali della corrente caduti al suolo e altri disagi che hanno richiesto l’intervento della Protezione Civile. Stando ai rilievi del Centro Meteo Lombardo, dal 1° al 19 agosto nella zona a sud di Cremona sono caduti 120 millimetri di pioggia.

Foto di copertina tratta da OglioPoNews

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