Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Inghilterra, biglietti degli autobus a due sterline contro il carovita: come funziona l’iniziativa del governo

La misura ha un costo per le casse dello Stato di 60 milioni di sterline. L’esecutivo punta a garantire il trasporto ai cittadini durante i mesi più freddi

I biglietti degli autobus locali in Inghilterra avranno un prezzo bloccato a due sterline da gennaio a marzo 2023 per combattere il carovita. Il price cap consentirà ai cittadini inglesi di risparmiare fino a tre sterline su ogni corsa singola. Il dipartimento dei Trasporti (Dft) prevede che la misura verrà a costare 60 milioni. Da marzo 2021 il prezzo dei biglietti degli autobus locali in Inghilterra è aumentato del 3,6%, portando il costo di un viaggio cinque chilometri (tre miglia) a 2,8 sterline. Con il tetto al prezzo si avrà un risparmio di almeno il 30% su ogni corsa. Il segretario ai trasporti Grant Schapps ha definito la misura «un aiuto concreto per abbassare le spese quotidiane» e ha fatto notare che gli autobus sono di gran lunga la forma di trasporto pubblico più utilizzata e assicurarsi che il prezzo non superi le due sterline aiuterà i passeggeri durante i mesi invernali garantendo un aiuto a migliaia di nuclei familiari nel in tutto il Paese. L’iniezione di 60 milioni, infatti, «permetterà a tutti di andare a lavoro, a scuola e dal dottore a un prezzo abbordabile». L’iniziativa – spiega la Bbc – non ha incontrato i favori alcune frange del partito conservatore, che l’hanno definita «una mezza misura» per bocca della parlamentare Tory Louise Haigh. «La tregua di 90 giorni proposta dal governo dopo anni di aumenti vertiginosi delle tariffe non è adeguata alla gravità del problema», ha dichiarato Haigh. Il governo inglese aveva già speso 130 milioni di sterline lo scorso mese per evitare tagli alle linee degli autobus i cui margini di guadagno si stanno riducendo a causa della crisi energetica e dell’inflazione. Secondo quanto dichiarato dal dipartimento dei Trasporti, il 90% degli operatori di autobus è a favore dell’iniziativa.


Continua a leggere su Open


Leggi anche: