Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Brasile, uccide un sostenitore di Lula dopo una lite in campagna elettorale: arrestato per omicidio un fan di Bolsonaro

Clima infuocato nel Paese tra i sostenitori dei due principali candidati alla presidenza

A meno di un mese dal voto, la campagna elettorale brasiliana si fa sempre più accesa, al punto che oggi ha portato addirittura a un morto. Secondo quanto riporta O Globo, un sostenitore del presidente Jair Bolsonaro ha accoltellato un suo concittadino, sostenitore dell’ex presidente e candidato di sinistra Luiz Ignazio Lula da Silva, durante una lite. Dalle ricostruzioni della polizia emerge che la vittima – Benedito Cardoso dos Santos, 44 anni – e il sospetto – Rafael Silva de Oliveira, 24 anni – stavano litigando per questioni di carattere politico. La discussione si sarebbe fatta sempre più animata, fino a quando Silva de Oliveira ha estratto un coltello e aggredito la vittima con colpi all’occhio, alla fronte e al collo. «In uno stato di diritto democratico, il pluralismo politico è uno dei principi cardine – ha sottolineato il giudice Carlos Eduardo Pinho Becer de Menezes – L’intolleranza non è ammessa, pena la regressione ai tempi della barbarie».


La campagna elettorale

Il prossimo 2 ottobre, i cittadini brasiliani saranno chiamati a eleggere il loro prossimo presidente. La sfida elettorale vede confrontarsi due pesi massimi della politica brasiliana: Jair Bolsonaro, attuale presidente e candidato di destra, e Luiz Ignazio Lula da Silva, che ha guidato il Paese dal 2003 al 2011 ed è il candidato di sinistra. Negli ultimi mesi, i toni della campagna elettorale si sono fatti sempre più accesi. E gli scontriverbali, ma anche fisici – sono quasi all’ordine del giorno. Soltanto qualche giorno fa, Lula ha accusato Bolsonaro di usare le celebrazioni del 7 settembre, Festa dell’Indipendenza del Brasile, per fini elettorali e ha impugnato la sua candidatura per un presunto abuso di potere. Dal canto suo, l’attuale presidente del Brasile ha citato in un discorso pubblico il golpe che nel 1964 instaurò un regime militare, aggiungendo che anche quest’anno «la storia potrebbe ripetersi». Secondo il New York Times e altre testate internazionali, ci sarebbe il concreto rischio che, in caso di sconfitta elettorale, Bolsonaro cerchi di impedire il passaggio di consegne al suo successore, sulle orme di quanto tentato da Donald Trump nel 2020. Secondo gli ultimi sondaggi, al momento Lula sarebbe in netto vantaggio sul suo sfidante con il 44% delle preferenze, contro il 31% del presidente uscente.


Continua a leggere su Open

Leggi anche: