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La 15enne uccide il suo stupratore e viene condannata a risarcire 150mila dollari. Ma una raccolta fondi sul web la salva

Su Gofundme ha raggiunto quasi 450mila dollari. Le permetteranno di studiare o aprirsi un’attività

Un’adolescente vittima della tratta di esseri umani e di prostituzione minorile ha ucciso il suo stupratore ed è stata condannata a risarcire di 150mila dollari la famiglia del suo violentatore. Ma, su GoFundMe, Leland Schipper, ex insegnante di matematica della ragazza ha lanciato una raccolta fondi. Che ora ha raggiunto quasi 450mila dollari. «Un’adolescente che viene violentata non deve essere, in nessun caso, in debito con la famiglia dello stupratore», ha dichiarato il docente. Succede in Iowa, negli Stati Uniti. La giovane protagonista di questa vicenda, che da diverso tempo accende il dibattito in America, è Pieper Lewis che ha commesso l’omicidio nel 2020. Secondo quanto raccontato dalla 17enne, all’epoca 15enne, Zachary Brooks l’aveva violentata in più occasioni. Raggiunta al culmine della sopportazione, l’ha così accoltellato mentre dormiva.


Il giudice: «Non avevo altra scelta»

A tenere in mano il caso di Lewis è il giudice distrettuale della contea di Polk David Porter. Che le ha comminato due pene detentive di 10 anni lo scorso martedì. Concedendole 5 anni di libertà vigilata. «Non avevo altra opzione», aveva commentato Porter dopo aver condannato la giovane a risarcire la famiglia del suo presunto violentatore. L’insegnante autore della raccolta fondi ha annunciato che i soldi raccolti saranno utilizzati in primis per pagare la multa a carico dell’adolescente. Il resto andrà a Piepers per aiutare la sua famiglia a permetterle di farla studiare o di farle avviare una sua attività lavorativa. E, infine, per aiutare altre giovani donne vittime di crimini a sfondo sessuale.


Foto di copertina di npr.org

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