Regno Unito, scandalo nella Royal Family. L’amica di Elisabetta II accusata di razzismo: costretta a dimettersi

A denunciare l’accaduto è stata l’attivista Ngozi Fulani che riferisce di aver subito domande pressanti sulle sue radici etniche

Nuove accuse di razzismo fanno tremare la corte britannica. Lady Susan Hussey, amica, confidente e dama di compagnia dell’ex regina Elisabetta II, si è dimessa dopo aver scandalizzato una ospite. Durante il ricevimento offerto dalla regina consorte Camilla, a margine della “Giornata Internazionale contro le Violenze Sessuali”, Lady Hussey avrebbe rivolto a una delle partecipanti dell’evento domande pressanti e dai toni considerati inopportuni sulle sue radici etniche. Hussey è una figura molto importante nella Royal Family: è stata una delle madrine del principe William e accompagnatrice di Elisabetta II durante i funerali del principe Filippo nell’aprile 2021. Buckingham Palace ha reso noto che Lady Susan ha chiesto scusa per l’accaduto tramite il suo portavoce dichiarando che «il razzismo non ha posto nella nostra società». Il tutto era stato denunciato come «traumatico» da parte di Ngozi Fulani, invitata all’evento in quanto responsabile di un’organizzazione caritativa di Londra, la Hackney Charity Sistah Space che dà sostegno a donne d’origine africana e caraibica vittime di abusi domestici. Stando ai suoi racconti, sarebbe stata avvicinata in modo brusco dall’addetta di corte che, dopo averle spostato i capelli per leggere il suo nome, le avrebbe posto una serie di domande insistendo su quali fossero le sue radici nonostante l’attivista tentasse di spiegarle che è nata nel Regno Unito. Un episodio non del tutto nuovo per la Famiglia Reale. Episodi simili videro protagonista in tempi non lontani, lo scomparso principe Filippo. Questa volta, però, sotto il regno di Carlo III sembrano non esserci sconti.


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