Pelé ancora ricoverato, lo stop alle dimissioni dopo la visita mensile: «Ha un’infezione respiratoria»

Dallo scorso 30 novembre nella struttura sanitaria “Albert Einstein” di San Paolo, l’82enne lotta contro un tumore al colon

Ricoverato da due giorni, Pelé dovrà rimanere in ospedale a causa di un’infezione respiratoria diagnosticata dai medici di San Paolo. Dalla struttura sanitaria “Albert Einstein” della città brasiliana è stato diffuso il bollettino sulle condizioni di salute del campione: «L’équipe medica ha diagnosticato un’infezione respiratoria, che è stata trattata con antibiotici. La risposta è stata adeguata e il paziente, che rimane in una stanza comune, è stabile, con un miglioramento generale delle sue condizioni di salute». I medici proseguono informando sulla permanenza dell’ex calciatore in ospedale prevista ancora per diversi giorni. La notizia di martedì 30 novembre sul ricovero di Pelè aveva allarmato tanti tifosi nel mondo. «Un ricovero programmato», aveva rassicurato la figlia dell’82enne, in lotta contro un tumore al colon. I giorni in ospedale dovevano servire per una rivalutazione del trattamento chemioterapico della malattia, scoperta nel settembre del 2021. Due giorni fa l’ex calciatore sarebbe arrivato in ospedale anche con una grave «insufficienza cardiaca scompensata». Prima dell’ultimo bollettino e della diagnosi dell’infezione respiratoria comunicata dai medici dell’ospedale, era stato lui stesso a lasciare un messaggio su Instagram rivolgendosi a tutti coloro che si erano preoccupati per la sua salute: «Amici, sono in ospedale a fare la mia visita mensile. È sempre bello ricevere messaggi positivi come questo. Grazie (…) a tutti coloro che mi mandano buone vibrazioni!».


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