Isernia, ucciso 70enne in casa: fermata la moglie. Si cerca l’arma del delitto

Dopo essere stata visitata al Pronto soccorso, la donna 66enne è stata accompagnata in caserma per essere ascoltata. Avrebbe colpito il marito alla testa con un corpo contundente

È stata fermata la moglie di Carlo Giancola, l’uomo trovato morto in casa sua questa mattina 24 dicembre a Santa Maria del Molise, in provincia di Isernia. Il cadavere della vittima, ultrasettantenne coetaneo della coniuge, è stato ritrovato dagli inquirenti con una ferita alla testa provocata da un corpo contundente. La Procura di Isernia sta indagando per omicidio volontario, per ora l’unica accusata è la donna 66enne, che dopo essere stata visitata al Pronto soccorso di Isernia, è stata accompagnata in caserma per essere ascoltata. Nel frattempo gli inquirenti stanno anche effettuando i rilievi necessari per ricostruire la vicenda: il corpo contundente con cui l’uomo è stato colpito alla testa non è stato ancora ritrovato. Sul luogo è arrivato anche il comandante provinciale dei carabinieri di Isernia, Vincenzo Maresca. «Stiamo lavorando per ricostruire i fatti». ha assicurato, «a breve arriverà anche una nota del Procuratore di Isernia, Carlo Fucci». A chiamare i carabinieri sarebbero stati i vicini della coppia.


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