Tempesta di gelo in Usa, quasi 30 i morti. A Buffalo caduti 110 cm di neve in poche ore – I video

«In alcune zone, stare all’aperto potrebbe portare al congelamento in pochi minuti», avverte il National Weather Service

Continua ad aggiornarsi di ora in ora il bilancio delle vittime che, negli Stati Uniti, sono morte a causa del gelo. Nel giorno di Natale, la tempesta artica continua a imperversare nel Paese. I meteorologi stanno invitando le persone a restare chiuse in casa, poiché l’ondata di maltempo «costituisce un pericolo potenziale per la vita». La Cnn, negli ultimi aggiornamenti del pomeriggio – ora italiana – parla di 26 vittime. Altri giornali riportano la notizia che i morti sono arrivati a 28, mentre 250 mila cittadini, al momento, sono senza elettricità. Gli esperti, consultati dalla stampa, credono che il numero di vittime possa aumentare, visto che il fenomeno metereologico persiste su un’area molto estesa: si parla di due terzi degli Stati Uniti orientali. «In alcune zone, stare all’aperto potrebbe portare al congelamento in pochi minuti», avverte il National Weather Service. L’agenzia governativa statunitense che si occupa delle previsioni meteorologiche consiglia a chiunque esca da casa di «prepararsi al freddo estremo vestendosi a strati, coprendo la maggior parte possibile della pelle e portando in macchina i kit di sicurezza invernale». Tra le città più colpite, secondo i funzionari locali, c’è Buffalo, dove due giorni di nevicate violente e forti venti hanno creato le condizioni di maltempo peggiori negli ultimi 45 anni: il 25 dicembre, solo nella mattinata – orario americano – sono caduti circa 110 centimetri di neve.


Le immagini da Buffalo

In alto, “Ecco la tempesta di neve che ha ricoperto Buffalo”, video di Agenzia Vista

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