“Il gladiatore” pronto a tornare nell’arena, Ridley Scott di nuovo al Colosseo per il sequel del suo capolavoro

Ventitré anni dopo l’antico romano è pronto a far scatenare di nuovo l’inferno a un suo solo segnale. Paul Mescal il candidato successore di Russell Crowe

Ventitré anni dopo il gladiatore è pronto a far scatenare di nuovo l’inferno a un suo solo segnale. Così Ridley Scott torna sul set per un attesissimo sequel del capolavoro vincitore di 4 premi Oscar e 12 nomination. Dopo aver raccontato ne Il Gladiatore le imprese di Massimo Decimo Meridio, con un intramontabile Russell Crowe, vincitore della statuetta come miglior attore protagonista, il regista britannico sta affinando di nuovo il suo fiuto per scegliere un degno successore. Secondo quanto riportato dall’esclusiva di Deadline il nome più accreditato per ora sarebbe quello di Paul Mescal, l’attore candidato agli Emmy nel 2020 per Normal People e reduce dal successo di Aftersun. Il 26enne irlandese dovrebbe prendere il testimone di Crowe in un sequel ambientato dopo la morte di Massimo Meridio con il nuovo ruolo di Lucius, figlio di Lucilla, a sua volta figlia dell’imperatore Marco Aurelio (Richard Harris) e sorella di Commodo (Joaquin Pheonix). Tra i desideri espressi più volte da Scott c’è sempre stato anche quello di tornare al Colosseo per continuare la storia del suo epico gladiatore e ora sembra che il momento per scendere di nuovo in arena sia arrivato.


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