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Trentino, dopo gli orsi Fugatti ordina l’abbattimento di due lupi: è il primo caso in Italia

26 Luglio 2023 - 10:34 Redazione
epa09550250 An Iberian wolf rests at the Natural Reserve of Marcelle in Lugo, Spain, 13 October 2021 (issued 28 October 2021). Spanish regions Castilla y Leon, Galicia, Asturias and Cantabria have reached an agreement in order to start an alternative work group to the one formed by the Ministry for Ecological Transition to elaborate a national strategy to deal with wolves as they consider the other one 'a complete failure'. Regions and the Spanish central Government look for a way to manage wolves after the Spanish Government banned the hunting of Iberian wolves in the whole country by including them in the List of Species in Special Protection Regime (LESPRE). Farmers demand a solution to the damage wolves are now causing to their farms as there is, according to their claims, no species control without hunting.  EPA/Eliseo trigo
Il decreto che ha ricevuto l'ok dell'Ispra è dovuto all’alto numero di predazioni ai danni dei pascoli della zona
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Non solo orsi. Il presidente della provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha firmato lunedì 24 luglio un decreto per ordinare l’abbattimento di due esemplari di lupo del branco gravitante nell’area della Malga Boldera, in Lessinia, nel Comune di Ala. Lo ha reso noto il quotidiano l’Adige. Il provvedimento, che ha già ricevuto l’ok dell’Ispra, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, è dovuto all’alto numero di predazioni ai danni dei pascoli della zona. Si tratta del primo caso di «carattere sperimentale» in Italia, finalizzato a «mitigare impatti predatori su allevamenti», scrive la Provincia, citata da Il Dolomiti. 

«Determinati motivi di rilevante interesse pubblico»

La decisione del Fugatti fa leva, spiega il giornale online di Trento, su una legge provinciale del 2018 che permette al presidente della provincia autonoma di agire, previa autorizzazione dell’Ispra, per l’abbattimento di orsi e lupi «per determinati motivi di rilevante interesse pubblico». In particolare, è possibile agire «in condizioni rigorosamente controllate su base selettiva e in misura limitata il prelievo di esemplari allo scopo di prevenire gravi danni all’allevamento».

«L’abbattimento non incide sulla popolazione del lupo»

Malga Boldera, una struttura di 4 ettari del comune di Ala gestita dalla Società allevatori, è dotata di una recinzione elettrificata anti-lupo che avrebbe funzionato fino al maggio-giugno 2023. Tuttavia, a partire dal 3 giugno – spiega ancora il giornale, che cita la Provincia – i lupi sono riusciti a superare il recinto, predando 15 bovini e 2 asini. Per gli esperti di Ispra, inoltre, l’abbattimento di soli due esemplari «non incide significativamente sullo stato di conservazione della popolazione di lupo del Trentino Alto-Adige», conclude la Provincia. La rimozione dei due lupi è affidata al Corpo forestale di Trento.

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