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Mistero a Fregene: uno yacht di 16 metri, senza nessuno a bordo, si arena sulla spiaggia del Villaggio dei pescatori

22 Ottobre 2023 - 20:57 Redazione
È sicuramente, a detta anche dei balneari, la più forte mareggiata degli ultimi mesi quella che sta sferzando già da diverse ore tutto il litorale romano. Con il vento di libeccio fino a 80/90 kmh e onde fino a tre metri, una sorpresa non gradita quasi "fuori stagione" per le attività balneari di Ostia, Fiumicino, Focene, Fregene, alle prese da tempo con i gravi problemi di erosione, anche se già in passato ci sono state mareggiate ad aprile. Qualcuno, in vista di Pasqua, aveva già cominciato a livellare l'arenile ma ora si vede vanificato il lavoro preliminare. L'acqua, in alcuni casi, lambisce le strutture degli stabilimenti. "Stamattina siamo a 41 nodi di vento ma nel pomeriggio sono attesi fino a 52 - riferisce un balneare di Fregene - il picco di intensità della mareggiata è previsto per le 17. Solo domani quindi si potrà verificare effettivamente che impatto avrà avuto". Ad Ostia Levante e Focene da tempo vanno avanti dei lavori di difesa di alcuni tratti di costa, tra rinforzo di scogliere e ripascimento, mentre a Fregene il Comune di Fiumicino ed i balneari hanno concordato di far iniziare i lavori per la posa della barriera soffolta, attesa da tempo, per un tratto di 800 metri, a partire da metà settembre, dopo la stagione balneare. A novembre scorso una sequenza di mareggiate ravvicinate aveva provocato una serie di danno a strutture balneari ed acuito i problemi di erosione. ANSA/Telenews
L'imbarcazione, di immatricolazione francese, aveva gli interni in subbuglio
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Verso le 17 di oggi, 22 ottobre, uno yacht denominato Carpe diem, di immatricolazione francese, si è arenato sul litorale di Fragene, a Nord di Roma. Quando i militari della capitaneria di porto hanno raggiunto l’imbarcazione di 16 metri, incagliata sulla spiaggia del Villaggio dei pescatori, la sorpresa: a bordo non hanno trovato nessuno. Sono partite le indagini per risalire alla proprietà dello yacht e alla rotta compiuta prima di arenarsi. Tra le piste battute dagli inquirenti, quella del furto e dell’abbandono dell’imbarcazione. Al momento dello spiaggiamento pare che Carpe diem avesse un motore acceso e uno spento. Gli spazi interni sono stati trovati in subbuglio, ma non è chiaro se il disordine sia stato causato da qualcuno in cerca di beni di valore o semplicemente dal moto ondoso. La capitaneria ha anche fatto un sopralluogo nelle zone di mare vicine allo spiaggiamento, senza però scoprire elementi utili alle indagini. La barca, scrive l’Ansa, è stata oggetto di molte compravendite negli scorsi anni che, tuttavia, non hanno mai coinvolto proprietari italiani. A bordo sono stati rinvenuti degli scontrini che farebbero ipotizzare che, recentemente, l’imbarcazione abbia fatto tappa sulla costa di Lecce e a Marina di Camerota.

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