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Voli alle stelle per Natale: sotto l’albero un viaggio Milano-Palermo passa da 15 a ben 204 euro. Antitrust pronta alle sanzioni

14 Novembre 2023 - 12:36 Redazione
Negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino entrano nel vivo le partenze dei vacanzieri e gli arrivi dei turisti stranieri: da domani fino all'8 gennaio, la previsione e' di oltre 1 milione e 700mila passeggeri, tra partenze ed arrivi, nei due scali romani. I Terminal di Fiumicino, questa mattina, tra i check-in vedono un continuo movimento di famiglie, giovani e comitive diretti nelle mete scelte per trascorrere le festività. Per molti è anche la prima vacanza all'estero dopo la fase dell'emergenza Covid. C'è chi scatta foto ricordo accanto all'albero di Natale alto più di 4 metri che la società di gestione Aeroporti di Roma ha allestito all'esterno del Terminal 1, area partenze, e che vi resterà fino all'Epifania, oppure approfitta delle gallerie commerciali per acquistare dei regali, ad esempio prodotti gastronomici Made in Italy.
ANSA/TELENEWS
Nonostante l’istruttoria in corso, spiega il Messaggero, i prezzi per Sardegna e Sicilia salgono fino al 1.260%
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I voli alle stelle per Natale rischiano di preoccupare non poco i viaggiatori che, specialmente verso la Sicilia e la Sardegna, desiderano rivedere i propri cari. Nonostante ci sia un’istruttoria in corso dell’Authority Il Messaggero segnala rincari fino al 1.260%, con una media di 300 euro a biglietto. Nel mirino le compagnie low cost, tra cui Ryanair, Wizz Air ed EasyJet (per un presunto cartello anti-concorrenza) e anche Ita Airways. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso incontrerà i vettori il 20 novembre per un tavolo. Dopo l’approvazione del decreto Asset l’Antitrust può aver maggiori poteri per influire sugli algoritmi colpevoli dell’aumento dei prezzi.

Ma è colpa del carburante o dell’algoritmo?

Andrea Giuricin, docente alla Bicocca di Milano «nel periodo aprile-settembre di quest’anno Ryanair ha aumentato i prezzi medi del 24% per passeggero (rispetto al 2022), mentre il prezzo carburante è cresciuto del 20% a parità di chilometri volati». «Comprare più carburante prima – precisa Giuricin al Messaggero – può essere considerata una scommessa, considerando che i prezzi sarebbero rimasti alti, ma in realtà sono scesi. Quindi l’operazione non ha ripagato, ma può ‘giustificare’ più facilmente il rialzo dei prezzi. In ogni caso nell’ultimo trimestre di quest’anno, con una parte di nuove scorte da comprare, i costi del carburante per le aziende dovrebbero ridursi».

Gli esempi rincaro per rincaro

Secondo un’analisi del Codacons un volo per Palermo il 23 dicembre costa 143 euro da Roma, 204 euro da Milano, 269 euro da Torino e 314 euro da Bologna. Senza contare gli extra come bagaglio a mano e scelta del posto a sedere. Nemmeno un mese prima Milano-Palermo costava 15 euro. Infine per Cagliari, secondo Adiconsum Sardegna, andata e ritorno da Milano costano nientemeno che 604 euro. Se si viaggia da Roma 143 euro se si prende il primo volo del mattino ma su altri orari la tariffa può superare i 440 euro. Si salvano solo i residenti che possono usufruire della tariffa in continuità territoriale.

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