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Il monito di Blinken: Israele non ha «la licenza per disumanizzare gli altri»

08 Febbraio 2024 - 12:16 Redazione
A handout photo made available by Israel's Government Press Office (GPO) shows Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu (R) during his meeting with US Secretary of State Antony Blinken (L) in Tel Aviv, lsrael,  09 January 2024. 
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Le parole del segretario di Stato americano a Tel Aviv. «La stragrande maggioranza delle persone a Gaza non ha nulla a che fare con gli attacchi del 7 ottobre»
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Per il segretario di Stato americano Antony Blinken Israele non ha «la licenza per disumanizzare gli altri». Il segretario si trova a Tel Aviv e oggi precisa che «gli israeliani sono stati disumanizzati nel modo più orribile il 7 ottobre. Da allora gli ostaggi sono stati disumanizzati ogni giorno. Ma questa non può essere una licenza per disumanizzare gli altri». Finora la linea della Casa Bianca è stata molto critica nei confronti dell’alto numero delle vittime civili di Gaza ma il monito di Blinken, stavolta, è più forte rispetto alle dichiarazioni precedenti. «La stragrande maggioranza delle persone a Gaza non ha nulla a che fare con gli attacchi del 7 ottobre», ha dichiarato. «Le famiglie di Gaza la cui sopravvivenza dipende dalla fornitura di aiuti da parte di Israele sono proprio come le nostre famiglie. Sono madri e padri, figli e figlie, che vogliono guadagnarsi da vivere dignitosamente, mandare i figli a scuola, avere una vita normale. Ecco chi sono. Questo è quello che vogliono».

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