Scappa col prete e denuncia il marito per violenze, ma i giudici non le credono: «Accuse infondate»

La donna non ha intenzione di arrendersi e ha deciso di fare appello alla sentenza di primo grado. Intanto dovrà rivedere suo marito, che l’ha denunciata per abbandono del tetto coniugale

Era partita come il sospetto di una fuga d’amore, si è trasformata di una vicenda giudiziaria per ora arrivata un’assoluzione. Ma la storia di una 31enne di Battipaglia scappata di casa insieme ai suoi tre figli con il sacerdote di Oliveto Citra (piccola città in provincia di Salerno) è ben lontana dalla conclusione. La donna aveva fatto perdere le sue tracce e quelle dei bambini mentre il marito, un imprenditore avellinese, si trovava in Trentino per lavoro. La notizia aveva fatto scalpore, ma dopo qualche giorno la donna aveva voluto offrire la sua versione dei fatti, come ricostruisce il Corriere. Aveva spiegato infatti di aver lasciato il marito dopo anni di abusi e violenze. Circostanza tuttavia smentita dal Tribunale di Salerno che, a distanza di cinque mesi dalla denuncia della donna, ha ritenuto infondate le accuse.


Il racconto della donna

La 31enne ha raccontato agli investigatori che i presunti soprusi sarebbero durati per ben 10 anni. Da quattro, secondo quanto riferito, sarebbe stata inoltre seguita da un centro antiviolenza. Le umiliazioni e le violenze quotidiane sarebbero sfociate, stando alla denuncia, anche in minacce di morte. Concretizzate, sempre secondo la donna, in un tentativo di strangolamento tre anni fa, al termine di una lite per gelosia. Il giudice, dopo aver ascoltato l’uomo, ha tuttavia ritenuto le accuse infondate.


Verso il secondo grado

Il legale dell’imprenditore ha accolto con sollievo la sentenza, affermando che adesso il suo assistito può finalmente ritrovare la serenità dopo anni da incubo. La donna invece si è detta delusa, ma pronta ad affrontare il secondo grado: ribadisce che le violenze ci sono state. Parallelamente, la coppia si incontrerà in Tribunale anche per una seconda causa: quella scaturita dalla denuncia sporta dall’uomo ai danni della 31enne per abbandono del tetto coniugale. Adesso la donna vive in una cittadina nella provincia di Salerno insieme ai suoi figli. Il sacerdote è stato invece sospeso dall’arcivescovo di Salerno. Adesso, non si hanno notizie di lui: non è chiaro se abbia ancora legami con la donna, e tantomeno se viva con lei.

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