Svezia, sparatoria vicino all’ambasciata israeliana a Stoccolma: arrestato un 14enne

La polizia ha avviato un’operazione imponente nel quartiere centrale di Östermalm: effettuate molte perquisizioni domiciliari e diversi cittadini sono in stato di fermo

È ancora in corso una vasta operazione di polizia a Östermalm, quartiere centrale di Stoccolma. L’area transennata è ampissima e comprende le zone del ponte Djurgården, del Nobelparken e della Oscarskyrkan. I giornali in lingua svedese Svenska Dagbladet e Dagens Nyheter sottolineano come le autorità mantengano il massimo riserbo sulla sparatoria che, poco prima dell’alba del 17 maggio, c’è stata nei pressi dell’ambasciata israeliana. Infatti, ancora non si conosce se la sede diplomatica di Tel Aviv possa essere considerata l’obiettivo dell’azione, per la quale un sospettato di 14 anni è stato arrestato.


Non è l’unico: diversi cittadini sono in stato di fermo e, contemporaneamente, è stato effettuato un numero considerevole di perquisizioni domiciliari. Non si conosce esattamente quante persone siano state arrestate né quali siano le accuse a loro carico. Sul luogo della sparatoria, inoltre, è stata trovata un’arma bianca. «Per motivi tecnici di natura istruttoria, non posso dirvi che tipo di accertamenti sono stati fatti. Ma posso assicurarvi che non c’è nessun ferito», ha dichiarato Per Fahlström, addetto stampa della polizia. «Questo tipo di eventi porta sempre all’avvio di un ampio lavoro di intelligence».


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