Ultime notizie AutotrasportatoriGiorgia MeloniGiovaniScontriUcraina
ESTERICessate il fuocoGazaGermaniaHamasIsraeleMedio OrienteNegoziati di paceQatarRegno UnitoUSA

Hamas non parteciperà ai negoziati del 15 agosto in Qatar: «Perdiamo fiducia nelle capacità degli Usa di mediare»

14 Agosto 2024 - 19:00 Redazione
epa11548251 Palestinians inspect a destroyed house following an Israeli air strike in Al Maghazi refugee camp, Gaza Strip, 14 August 2024. The Palestinian Health Ministry in Gaza said at least six Palestinians were killed from the Eid family in the Israeli strike in the Al Maghazi refugee camp and more than 10 others were injured. More than 39,500 Palestinians and over 1,400 Israelis have been killed, according to the Palestinian Health Ministry and the Israel Defense Forces (IDF), since Hamas militants launched an attack against Israel from the Gaza Strip on 07 October 2023, and the Israeli operations in Gaza and the West Bank which followed it.  EPA/MOHAMMED SABER
Israele ha confermato la presenza del capo del Mossad e quello dello Shin Bet nei negoziati. Nessuno spiraglio per un cessate il fuoco a Gaza prima dei colloqui. L'appello da Germania, Usa e Regno Unito
Google Preferred Site

Hamas ha ribadito che non parteciperà ai colloqui di domani in Qatar, ma i mediatori prevedono altre consultazioni dopo il 15 agosto. Secondo un funzionario di Hamas, Sami Abu Zuhri, citato dal Times of Israel, riprendere nuovi negoziati «consente a Israele di imporre nuove condizioni e di utilizzarli per compiere altri massacri». L’assenza di Hamas non dovrebbe eliminare possibilità di progressi, considerando che il capo negoziatore Khalil al-Hayya risiede a Doha e il gruppo mantiene sempre canali aperti con Qatar ed Egitto. All’agenzia Ap, un alto funzionario di Hamas ha criticato gli Stati Uniti, spiegando che il gruppo sta perdendo fiducia nella capacità di Washington di mediare un cessate il fuoco a Gaza in vista di nuovi colloqui.

L’appello per il cessate il fuoco da Usa, Regno Unito e Germania

Gli ambasciatori di Stati Uniti, Regno Unito e Germania in Israele hanno chiesto in una dichiarazione congiunta di concordare un accordo per il rilascio degli ostaggi e un cessate il fuoco a Gaza, un giorno prima dell’inizio del summit per negoziare un accordo in Qatar. Come spiega Haaretz, gli ambasciatori, che rappresentano tre degli alleati più importanti di Israele, hanno parlato in una conferenza stampa tenutasi presso la sede centrale delle famiglie degli ostaggi a Tel Aviv con i famigliari dei prigionieri di Hamas al loro fianco.

Le speranze per un accordo

Gli ambasciatori hanno affermato che, nonostante la differenza tra Israele e Hamas, sono convinti che si possa raggiungere un accordo. Hanno sottolineato che per i rispettivi Paesi, le massime priorità al summit sono raggiungere un accordo per restituire gli ostaggi e impedire un’ulteriore escalation tra Israele, Iran e Hezbollah. L’ambasciatore statunitense Jack Lowe ha affermato che per quanto riguarda l’amministrazione Biden, un accordo sugli ostaggi deve essere attuato ora e l’obiettivo è raggiungere un accordo in Qatar.

Leggi anche: