Ultime notizie AutotrasportatoriGiorgia MeloniGiovaniScontriUcraina
SOSTENIBILITÀCambiamento climaticoGasGreenInquinamentoPolitiche ambientali

Le politiche sul clima? In 20 anni «solo 63 su 1.500 sono state efficaci» nel ridurre in modo significativo i gas serra

22 Agosto 2024 - 23:27 Manlio Adone Pistolesi
epa03938271 (FILE) A file photo dated 05 April 2007 showing water vapour emerges of the cooling towers of the power plant Jaenschwalde, Germany. The level of carbon dioxide (CO2) in the atmosphere rose at a faster rate in 2012 than during the previous year, indicating an accelerating trend that is contributing to climate change, the World Meteorological Organization (WMO) said 06 November 2013. The data was published a week before the United Nations' annual Climate Change Conference, which this year takes place in Warsaw. The Geneva-based UN agency also said that the total concentration of greenhouse gases - including CO2, methane and nitrous oxide - rose to a new record last year. The increase of CO2 concentration last year was faster than the average rate over the past 10 years, the UN agency said in its annual greenhouse gas report.  EPA/Bernd Settnik
Lo studio guidato dall'Istituto di Potsdam ridisegna l'impatto degli sforzi per limitare il cambiamento climatico: «Funzionale il mix di misure, tasse e incentivi»
Google Preferred Site

Potrebbe suonare come una sentenza inappellabile, ma non lo è. Il nuovo studio pubblicato su Science e guidato dall’Istituto di Potsdam e dall’Istituto di Ricerca Mercator ha infatti decretato che in 20 anni di politiche a contrasto del cambiamento climatico «solo 63 interventi su 1.500» sono stati efficaci nel ridurre in modo significativo i gas serra. L’indagine non va interpretata come un fallimento delle politiche ambientali condotte finora, ma un punto da cui ripartire in maniera più consapevole per limitare l’impatto del cambiamento climatico.

Impatta di più il mix di misure: tasse più incentivi

La ricerca verte sull’impatto climatico di circa 1.500 politiche messe a terra dai governi di 41 Paesi tra il 1998 e il 2022 per limitare gli effetti del cambiamento climatico. A essere più funzionali sono quelle manovre che combinano più misure insieme, gli incentivi e le tasse, e non politiche solo restrittive o indulgenti. «I nostri dati dimostrano che tante politiche non equivalgono necessariamente a risultati migliori: fondamentale, invece, è il giusto mix di misure – ha dichiarato Nicolas Koch alla guida dei ricercatori – Ad esempio, i sussidi o le regolamentazioni da soli non sono sufficienti. Solo in combinazione con strumenti basati sui prezzi, come tasse sulle emissioni di carbonio e sull’energia, possono garantire riduzioni sostanziali delle emissioni».

Modelli di successo sono la produzione di energia elettrica nel Regno Unito e delle automobili in Norvegia che hanno implementato il giusto mix di riforme. L’analisi degli studiosi si è avvalsa anche dell’intelligenza artificiale oltre che dei più rodati strumenti statistici. Altri esempi citati nello studio sono quelli offerti dalla Cina e dagli Stati Uniti: la prima ha ridotto in maniera significativa le emissioni nel Paese nel giro di pochi anni grazie a un uso sapiente dello scambio delle emissioni, la riduzione dei sussidi per i combustibili fossili e maggiori incentivi per l’efficienza energetica; Washington invece ha unito incentivi fiscali e sussidi per veicoli a basse emissioni mentre ha stabilito nuovi standard di efficienza per l’anidride carbonica.

Leggi anche: