Ultime notizie Donald TrumpGazaMostra del Cinema di VeneziaUcrainaUS Open
FACT-CHECKINGComplottiFake newsGermaniaNord StreamSabotaggiUcrainaUSA

Seymour Hersh non ha mai accusato gli ucraini per il sabotaggio del Nord Stream

30 Agosto 2025 - 09:48 David Puente
Lo stesso giornalista americano ha attaccato duramente l'indagine sull'imbarcazione Andromeda

Tre anni dopo l’esplosione del gasdotto Nord Stream, la vicenda torna al centro del dibattito a seguito dell’arresto a Rimini di un cittadino ucraino sospettato di essere coinvolto nel sabotaggio. Sui social circolano ricostruzioni distorte, come quella in cui si sostiene che già allora il giornalista americano Seymour Hersh avesse “dimostrato” la responsabilità ucraina legato all’imbarcazione Andromeda. In realtà non è così.

Per chi ha fretta

  • Hersh parlò di un presunto coinvolgimento norvegese al fianco degli Stati Uniti, non di cittadini ucraini.
  • Hersh ha poi definito la pista dell’imbarcazione Andromeda e degli ucraini come una “storia di copertura”, sentenziandola come non credibile.

Analisi

Su Facebook e altri canali circolano post che celebrano l’arresto di Serhii K. a Rimini, collegandolo alle accuse già mosse in passato dal giornalista Seymour Hersh:

Che il sabotaggio al gasdotto del baltico fosse opera degli ucraini fu cosa che il giornalista Seymour Hersh capì subito (portando peraltro le prove). La magistratura tedesca si prese tempo ma giunse alla stessa conclusione.

Seguono le accuse rivolte a giornalisti in difesa di Hersh:

Il giornalista americano premio pulitzer Seymour Hersh pubblicò dopo poco un’indagine spiegando chiaramente chi fossero gli autori dell’attentato terroristico ma in Italia Mentana, Rampini e soci ci raccontarono che non era possibile che il sabotaggio fosse opera Ucraina/Usa (nonostante Biden l’avesse pure preannunciato) e che chi lo sosteneva era un infame putiniano.

Cosa scrisse davvero Hersh nel 2023

Hersh pubblicò la sua teoria su Substack nel febbraio 2023, sostenendo che il sabotaggio fosse stato condotto dagli Stati Uniti con la collaborazione della Norvegia, non da Kiev. Una teoria che conteneva diversi punti critici e infondati, indicando un’esercitazione Nato come “copertura” nonostante i mezzi da lui citati non fossero operativi in quel periodo. Singolare l’attribuzione a Jens Stoltenberg riguardo un presunto passato militare in Vietnam, circostanza impossibile vista la sua età.

Cosa scrisse davvero Hersh sugli ucraini

Nell’aprile 2023, Hersh pubblicò un nuovo articolo su Substack, intitolato “The Nord Stream ‘Ghost Ship’“, nel quale criticava le indagini sull’imbarcazione Andromeda, lo yacht che secondo un’inchiesta tedesca sarebbe stato utilizzato da un gruppo di sommozzatori ucraini per piazzare gli esplosivi. Hersh definì questa pista una “cover story” costruita dalla CIA per depistare le indagini:

Within weeks of my report that Joe Biden ordered the destruction of the Nord Stream pipelines, the agency produced a cover story and found willing takers in the New York Times and two major German publications.

Secondo Hersh, l’intera vicenda della barca e dei presunti sommozzatori ucraini non sarebbe mai esistita, ma sarebbe stata parte di un protocollo standard di intelligence per creare una spiegazione alternativa, pronta a circolare sui media, negando quella da lui sostenuta.

Conclusioni

La versione che circola su Seymour Hersh e la pista ucraina risulta fuorviante. Infatti, il giornalista americano non indicò mai dei sabotatori ucraini come responsabili del sabotaggio, bensì di un’operazione USA-Norvegia in collaborazione con la NATO. Inoltre, in un articolo pubblicato dallo stesso giornalista americano, quest’ultimo definiva le indagini sull’imbarcazione Andromeda come una “storia di copertura” per depistare.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.

Articoli di FACT-CHECKING più letti