Regionali Toscana, Giani trionfa su Tomasi, bene Bundu. Schlein: «I conti si fanno alla fine». L’affluenza tocca minimi storici: 47,7%

I seggi in Toscana si sono riempiti nuovamente per la volata finale delle Regionali. In una tornata elettorale che vede – ancora una volta – come principale protagonista la bassissima affluenza, che non arriva al 50%. A giocarsi il ruolo di governatore in una regione da sempre fortezza della sinistra, sono stati tre candidati: Antonella Bundu per Toscana Rossa, Eugenio Giani che tenta il bis con il sostegno del campo largo e Alessandro Tomasi per il centrodestra.
Tomasi: «Auguri a Giani, lascerò l’incarico di sindaco»
«Un grande in bocca al lupo al presidente Giani per la vittoria, noi saremo disponibili a parlare, a discutere dei temi insieme a lui che riguardano il bene dei toscani». Lo dice il candidato del centrodestra alle elezioni regionali in Toscana, Alessandro Tomasi, commentando la sconfitta contro Eugenio Giani. «Vogliamo riportare le battaglie che abbiamo condotto in campagna elettorale sui tavoli della Regione, perché non ci arrendiamo fin quando questi temi non rientreranno nell’agenda politica – aggiunge -. Abbiamo dato il massimo, sono soddisfatto della campagna elettorale, di tutti quanti dal primo all’ultimo candidato, dal primo all’ultimo militante, dai partiti: sapevamo che era una sfida difficilissima, però ci abbiamo messo il cuore. Abbiamo generato entusiasmo e ci sono tanti punti, secondo noi, da cui ripartire e costruire, compreso anche l’allargamento alle forze civiche». Tomasi alla domanda se dunque intende lasciare l’incarico di sindaco di Pistoia per entrare in Consiglio regionale risponde: «Questa è la mia intenzione, adesso ne parleremo con tutta la coalizione, gli alleati e gli eletti. Ora inizia un’altra partita e dalle sconfitte si costruiscono le vittorie».
Bonelli: «Da Toscana risposta all'euforia della Meloni»
La vittoria in Toscana «è una soddisfazione importante perché tra l’altro riporta al giusto contesto l’euforia del centrodestra e della Meloni che straparlava di grande vittoria. Adesso incassiamo la vittoria della Toscana con un risultato importante che noi contiamo ancora di migliorare come di avvicinarci al 7%». Così a Firenze Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e leader di Avs, commentando i primi risultati sulle regionali in Toscana.
«Avs si conferma la seconda forza del centrosinistra e su questo penso che l’elemento fondamentale su cui riflettere dopo queste elezioni regionali – aggiunge Bonelli – è che non abbiamo più tempo da perdere. Andiamo a vincere le altre elezioni regionali. Ma, noi lo diciamo in molta chiarezza, non è più tempo di tatticismi o attendismi, bisogna sedersi a un tavolo, costruire il programma, costruire la coalizione di centrosinistra. E questo è un messaggio che mandiamo Schlein, a Conte, a tutti gli altri».
Fratoianni: «In Toscana vittoria più netta del 2020»
«In Toscana mi pare che si va verso una larga vittoria. Persino più larga, decisamente più larga di quella di 5 anni fa e perciò è un buon segnale. Vuol dire che è stato premiato il lavoro del presidente della Regione, della coalizione e anche della dimensione più larga della coalizione che fortunatamente abbiamo contribuito a costruire». Così Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra italiana e leader Avs commenta i risultati del voto in Toscana che ha visto la riconferma di Eugenio Giani candidato del campo largo. Fratoianni si trova a Firenze con Angelo Bonelli. A breve i due si sposteranno in via Forlanini al comitato elettorale di Eugenio Giani. «Adesso aspettiamo il consolidamento del voto di lista. Da questi primi dati, Alleanza Verde e Sinistra è la terza lista, è la seconda politica, perché la seconda è quella del presidente, nella quale confluisce anche Matteo Renzi con Casa Riformista. In ogni caso, è un risultato per noi molto positivo che ci consentirà di contribuire in modo rilevante al governo della Regione»
Le congratulazioni di Giorgia Meloni
«Congratulazioni a Eugenio Giani per la vittoria delle elezioni regionali in Toscana e auguri di buon lavoro. Un sentito ringraziamento ad Alessandro Tomasi e a tutta la coalizione del Centrodestra per la dedizione e la passione dimostrate in una sfida impegnativa». Lo ha scritto Giorgia Meloni sui social dopo l’esito delle elezioni Regionali in Toscana.
Congratulazioni a Eugenio Giani per la vittoria delle elezioni regionali in Toscana e auguri di buon lavoro. Un sentito ringraziamento ad Alessandro Tomasi e a tutta la coalizione del Centrodestra per la dedizione e la passione dimostrate in una sfida impegnativa.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) October 13, 2025
Giani: «Per me è una straordinaria soddisfazione»
«Per me è una straordinaria soddisfazione, vi ringrazio tutti. Ritengo che questo risultato indichi una Toscana che decide con autonomia, col suo cervello e con i valori che questa regione esprime: libertà, democrazia e valori di giustizia sociale». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, nel corso di una conferenza stampa, a Firenze, sul risultato delle Regionali. «Ha vinto la Toscana illuminata e riformista, ben oltre il risultato di cinque anni fa. Si va a sei punti in più rispetto a quello che raccolsi nel 2020 con una media di 15% rispetto al candidato del centrodestra. Anche l’affluenza stata esattamente come 10 anni fa. Sono molto felice del risultato del Pd che va oltre il 35%, ma è un risultato importantissimo sul piano nazionale. Mi piace condividere oggi questo risultato con la segretaria del mio partito, Schlein, che ho sentito particolarmente vicina».
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Instant poll Youtrend-Sky TG24: Flotilla e Gaza non incidono sulla scelta del presidente
Per il 63% dei toscani la questione di Gaza, della Global Sumud Flotilla e il conflitto israelo-plalestinese non hanno inciso sulla scelta del candidato presidente da votare. Per il 3% la posizione del candidato è stata fondamentale, per il 9% rilevante, ma non fondamentale. Il tema è stato meno rilevante per gli elettori di Giani che per gli elettori di Tommasi. È quanto emerge dall’instant poll Youtrend per Sky TG24.

Seconda proiezione Opinio-Rai sulle liste: Pd si conferma primo partito
Secondo la proiezione Opinio per la Rai delle 16.44, il Partito Democratico si conferma primo partito in Toscana con il 36,3%. Nella coalizione di centrosinistra seguono Casa Riformista con l’8,3% e AVS con il 6,2%. Nel centrodestra, il secondo partito più votato è Forza Italia con il 6,9%.

Seconda proiezione Opinio-Rai: Giani 54,9%, Tomasi 40,1%
Secondo la proiezione Opinio per la Rai delle 16.44, Eugenio Giani è in vantaggio con il 54,9% dei voti (coalizione 55,1%), mentre Tomasi si attesta al 40,1% (coalizione 40,6%). Bundu si ferma al 5% (coalizione 4,3%).

Giani sui social: «Grazie Toscana»
Eugenio Giani ringrazia i cittadini toscani per il sostegno ricevuto. Sul suo profilo X ha pubblicato la foto del comizio di venerdì in piazza Strozzi, mentre sventola una bandiera e scrive: «Sono emozionato. Grazie Toscana!».
Sono emozionato. GRAZIE TOSCANA! pic.twitter.com/qUABxCyfgs
— Eugenio Giani (@EugenioGiani) October 13, 2025
Schlein arrivata al comitato elettorale di Giani
La segretaria del Pd Elly Schlein è arrivata al comitato elettorale di Eugenio Giani a Firenze. Schlein è arrivata da un’entrata secondaria senza rilasciare dichiarazioni: più tardi parlerà ai giornalisti insieme a Eugenio Giani.
Seconde proiezioni di Swg per La7: Giani al 55%, Tomasi al 39,2%
Le seconde proiezioni di Swg per La7 confermano Giani in testa al 55%, seguito da Tomasi al 39,2% e da Bundi al 5,8%.

Firenze la provincia che ha votato di più
La provincia di Firenze è quella che ha votato di più alle Regionali in Toscana: con un’affluenza del 52,6% ha superato la soglia psicologica dell’elettore su due, come hanno fatto anche Prato (50,8%) e Pisa (50,2%). I territori che hanno partecipato di meno, invece, sono quelli di Lucca (40,4%), Massa Carrara (40,8%) e Livorno (42,3%).
L'affluenza registra il peggior risultato nella storia delle regionali in Toscana
Più della metà dei toscani non ha partecipato al voto, registrando il peggior risultato di affluenza nella storia delle elezioni regionali della Toscana: il dato finale si ferma al 47,73%. Rispetto a cinque anni fa, ciò significa che alle urne si sono presentate decine di migliaia di persone in meno, con un calo verticale di quasi 15 punti percentuali rispetto al 62,62% del 2020. Si tratta di un decremento superiore a quello rilevato nelle Marche due settimane fa (-10% rispetto alle elezioni precedenti) e in Calabria la scorsa settimana (-1%). In precedenza, la Toscana era scesa sotto il 50% di partecipazione solo una volta: nel 2015, quando il 48,2% degli aventi diritto aveva votato, segnando il record negativo precedente.

Fratoianni e Bonelli attesi a Firenze
Sono attesi attorno alle 17,30 a Firenze Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. I due leader di Avs raggiungeranno il circolo Sms di Rifredi dove il gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra sta seguendo lo spoglio elettorale per le regionali in Toscana. Secondo gli istant poll di Youtrend la lista di Avs, che sostiene la candidatura di Eugenio Giani, si attesterebbe al momento tra il 7,5 e il 9,5%.
Decision desk Youtrend: Giani rieletto presidente della Toscana
Secondo il decision desk YouTrend, Eugenio Giani del centrosinistra è stato riconfermato presidente della Toscana. La vittoria arriva al termine di una tornata elettorale segnata da un confronto netto con il centrodestra guidato da Alessandro Tomasi. Con la rielezione, Giani continuerà a guidare la Regione, consolidando il ruolo del centrosinistra nel territorio toscano.

Giani arrivato al comitato elettorale a Firenze
Eugenio Giani, presidente uscente della Toscana e candidato del centrosinistra alle Regionali, è arrivato al comitato elettorale di Firenze, nella sede del Pd della Toscana in via Forlanini. Nella sede è attesa anche la segretaria nazionale Elly Schlein. Giani non ha ancora rilasciato dichiarazioni e si è riunito in una stanza con gli altri esponenti del partito.
I possibili risultati delle liste elettorali: Pd primo partito
Dall’instant poll di Sky Tg24 arrivano le prime indicazioni sui possibili risultati delle liste elettorali. Nel centrosinistra, il Pd si confermerebbe primo partito con un consenso tra il 35% e il 39%. In lotta per il secondo posto ci sarebbero Avs e Casa Riformista (civici, Italia Viva e +Europa), appaiati nella forchetta 7,5%-9,5%.
Il M5s è accreditato tra il 4,5% e il 6,5%. Nella coalizione di centrodestra i rapporti di forza, almeno sulla carta, sembrano più definiti: FdI si confermerebbe leader con un consenso tra il 18,5% e il 22,5%, seguita da Forza Italia (6%-8%) e dalla Lega (4,5%-6,5%).
Chiudono la coalizione la lista civica “È Ora!” di Tomasi, stimata tra il 2% e il 4%, e Noi Moderati, tra lo 0,5% e il 2,5%.

Affluenza in picchiata: verso -13-15% rispetto a 2020
Con 3.827 sezioni su 3.922 già scrutinate, in Toscana ha votato il 47,78% degli aventi diritto. Alle regionali del 2020, l’affluenza finale era stata del 62,63%.

Schlein attesa a comitato elettorale Giani a Firenze
La segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein, è attesa al comitato elettorale di Eugenio Giani, nella sede del Partito democratico della Toscana a Firenze, alla Casa della Cultura in via Forlanini. È previsto anche l’arrivo dello stesso Giani. Attesa per i primi risultati ufficiali, la sede ospita già il segretario regionale del Pd, Emiliano Fossi, il deputato Marco Furfaro e l’eurodeputato Dario Nardella.
Instant poll YouTrend per Sky TG24: Giani al 58-62%, Tomasi al 35-39%
Secondo gli instant poll YouTrend per Sky TG24 sulle elezioni regionali in Toscana, il candidato di centrosinistra Eugenio Giani si attesterebbe tra il 58 e il 62%, mentre il candidato di centrodestra Alessandro Tomasi tra il 35 e il 39%. Antonella Bundu invece starebbe tra il 2 e il 4%.

Instant poll Swg per La7: Giani fra 53% e 57% e Tomasi fra 38,5% e 42,5%
Secondo gli instant poll di Swg per La7 sulle regionali in Toscana, con una copertura dell’88%, il candidato di centrosinistra Eugenio Giani si attesterebbe tra il 53% e il 57%, mentre il candidato di centrodestra Alessandro Tomasi tra il 38,5% e il 42,5%. La candidata di sinistra radicale Antonella Bundu sarebbe tra il 3,5% e il 5,5%.

Exit poll Opinio-Rai: Giani al 52-56%, Tomasi 39-43%
Eugenio Giani è accreditato di una forchetta tra il 52 e il 56%, mentre lo sfidante del centrodestra Alessandro Tomasi si attesterebbe tra il 39 e il 43%. Antonella Bundu è data tra il 4 e il 6%. La copertura del campione è dell’81%. È quanto emerge dagli exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai.

Chiuse le urne, inizia lo spoglio
Urne chiuse in Toscana. Lo scrutinio nelle 3.922 sezioni è iniziato alle 15, subito dopo la chiusura dei seggi.
Chi sostiene Antonella Bundu
Tra i candidati alla presidenza della Toscana c’è anche Antonella Bundu, espressione della lista Toscana Rossa, che unisce Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e Possibile. Bundu punta a riportare in Consiglio regionale la sinistra più radicale, rimasta fuori dall’aula nell’ultima legislatura.
Chi sostiene Alessandro Tomasi
A guidare la coalizione di centrodestra in Toscana sarà Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia. La sua candidatura è sostenuta da tutto l’arco del centrodestra: FdI, Forza Italia, Lega, oltre a Noi Moderati – Civici per Tomasi e alla lista civica “È Ora! – Tomasi presidente”.
Chi sostiene Eugenio Giani
Il governatore uscente della Toscana Eugenio Giani è il candidato del campo largo di centrosinistra. A sostenerlo ci sono il Partito democratico, il Movimento 5 stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, e la lista Eugenio Giani presidente – Casa riformista (che comprende Italia Viva, il Partito Socialista Italiano, il Partito Repubblicano, +Europa e alcune realtà civiche).
I facsimili delle schede elettorali
Il territorio regionale è suddiviso in 13 circoscrizioni, corrispondenti alle province toscane, con la sola eccezione della provincia di Firenze, ripartita in quattro circoscrizioni. Sul sito della Regione Toscana è possibile consultare i facsimili delle schede elettorali.
Il listino bloccato del Pd
Per la prima volta in questa tornata elettorale, il Partito Democratico ha scelto di ricorrere al listino bloccato e di estendere le deroghe per il terzo mandato, portandole da tre a quattro. Una decisione pensata per tutelare i nomi più forti dei diversi territori e buona parte della Giunta regionale uscente. Nel listino figurano il consigliere uscente Iacopo Melio, come richiesto dai vertici fiorentini, Simona Querci della segreteria regionale – su indicazione di Marco Furfaro – e il sindaco di Montignoso, Gianni Lorenzetti.
Exit poll alle 15, da dove li seguiranno i candidati
I primi exit poll, attesi per le 15 di oggi, saranno seguiti da Eugenio Giani e da Alessandro Tomasi dalle loro personali abitazioni, rispettivamente a Sesto Fiorentino e a Pistoia. La. candidata Alessandra Bundu invece sarà al circolo Arci San Niccolò. Giani, favorito per il bis, se dovesse effettivamente ricevere la conferma già oggi si sposterà a Palazzo Sacrati Strozzi, sede della Regione Toscana, per poi andare alla sede del suo comitato elettorale in via Forlanini, a Firenze nord.
Grosseto, strappati manifesti elettorali di Avs: «Attacco alla libertà di espressione»
A Grosseto e a Orbetello, sono stati «strappati e vandalizzati» alcuni manifesti elettorali di Alleanza Verdi Sinistra. Lo ha reso noto la sezione locale del partito: «Sono episodi che riteniamo non solo scorretti ma pericolosi per la democrazia. Sono un attacco alla libertà di espressione e al diritto di informazione che ogni candidato, e ogni cittadino, dovrebbe avere garantito».
La sfida interna ai due schieramenti
Se i sondaggi non si attendono grandi novità circa l’elezione del governatore della Toscana, i risultati delle elezioni potrebbero dire qualcosa sugli equilibri interni ai due schieramenti. Due in particolare le sfide: per il Campo largo sarà necessario valutare la tenuta del Movimento cinque stelle che stavolta ha scelto di appoggiare Eugenio Giani, contro il quale si era schierato cinque anni fa. Allora i pentastellati raccolsero il 7%, oggi puntano a non ridurre i consensi, anzi a salire. A destra invece, sarà significativo valutare il peso della Lega che nel 2020 era il primo partito ed esprimeva la candidata, Susanna Ceccardi. I tempi sono molto cambiati ma visto il peso del vicesegretario Roberto Vannacci in Toscana, Salvini si aspetta di non scendere troppo (e se invece crollasse i nostalgici del partito del Nord glielo farebbero certamente pesare). Per la destra sarà anche importante mantenersi sopra il 40%, confermando e magari superando il risultato del 2020.
Affluenza dieci punti in meno del precedente
Il dato registrato alle 23 di ieri sera ha confermato il preoccupante crollo della partecipazione elettorale in Toscana, con un calo di ben dieci punti rispetto a cinque anni fa, secondo la rilevazione fatta nelle 3.922 sezioni elettorali della Regione. Come conferma il portale Eligendo del Viminale, l’affluenza al voto alle 23 si era fermata al 35,7%. Cinque anni fa alla stessa ora aveva votato il 45,9% degli aventi diritto.
Il rischio del ballottaggio tra due settimane, perché si potrebbe tornare alle urne
Ad aspettare i risultati dello spoglio sono Antonella Bundu, Eugenio Giani e Alessandro Tomasi. Se, alla chiusura dello scrutinio, nessuno dei tre avrà raggiunto almeno il 40% dei voti si andrà al ballottaggio tra due settimane, il 26 ottobre: un unicum tra tutte le leggi elettorali regionali italiane.
Toscana, affluenza del -10% rispetto al 2020: il calo maggiore nei comuni vinti dal cdx
Alle 23 di ieri sera l’affluenza generale era calcolata al 35,7% degli aventi diritto: un calo del 10,2% rispetto a cinque anni fa. A registrare la differenza maggiore rispetto alle ultime Regionali sono state le province di Lucca (-11,9%) e Pisa (-11,2%). Secondo un’elaborazione di YouTrend, il calo dell’affluenza si sarebbe registrato maggiormente nei comuni che nel 2020 erano stati vinti dal centrodestra. Nei comuni conquistati da Giani, invece, l’affluenza «tiene di più».

Toscana, chi vota e come funziona lo scrutinio
Lo scrutinio dei voti prenderà il via subito dopo la chiusura dei seggi, a partire dalle 15. Sono oltre 23mila i presidente, segretari e scrutatori al lavoro da sabato nelle 3.922 sezioni elettorali in tutta Toscana, 14 sezioni in meno rispetto a cinque anni fa. Gli aventi diritto, secondo l’ultima revisione delle liste elettorali compiuta a fine settembre, sono poco più di 3 milioni: in particolare 3.007.106 votanti. Oltre 17mila sarebbero 18enni, mentre 203mila toscani residenti all’estero.
Elezioni in Toscana, come si vota: la scheda unica e il voto disgiunto
Le urne in Toscana, dopo essere rimaste aperte fino alle 23 di ieri sera, chiuderanno allo scoccare delle 15 di oggi. Per votare ci sarà una sola scheda, di colore arancione, ma saranno due i voti da esprimere: uno per il presidente, l’altro per la composizione della futura assemblea regionale. Il voto può essere disgiunto, quindi non è necessario votare i candidati consiglieri o una lista collegata al candidato presidente per cui si è espressa la preferenza. In caso di voto solo per il candidato presidente, il voto non andrà a nessuno dei partiti o dei movimenti che lo sostengono.
