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Nel bar che ha venduto il biglietto vincente della Lotteria Italia: «Una signora ne ha comprati 100»

08 Gennaio 2026 - 08:12 Alba Romano
bar le 7 meraviglie roma biglietto vincente lotteria italia
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Scatta la caccia al fortunato. E c'è un indizio

Una signora mora, bassina, di mezza età. È lei che è entrata nel bar “Le 7 Meraviglie” di Roma, in via Cassia 664. Ovvero dove è stato venduto il biglietto vincente da 5 milioni di euro T 270462 della Lotteria Italia. Il titolare dell’esercizio Daniele Ciavaglia le ha venduto cinque pacchi di biglietti, cento in tutto. Tra il 27 e il 29 dicembre. Lo ricorda anche uno dei ragazzi che lavora al bancone: «In quei giorni al bar è passata una donna che aveva comprato ben 50 biglietti di quell’ultimo ordine». La metà di quelli potenzialmente vincenti, dunque: c’è una possibilità su due che sia effettivamente lei oggi la plurimilionaria.

Chi ha vinto il primo premio della Lotteria Italia

La signora li ha comprati per regalarli: «Mi disse che aveva intenzione di regalarli. Non veniva spesso qua perché nessuno di noi la conosceva: era una signora bassa, capelli neri, di mezza età o forse qualcosa di più, con l’accento di Roma, ma non so dire se fosse o no della zona». Di lei, dice oggi il Messaggero, non c’è nessuna traccia. E nella periferia residenziale del quadrante nord della Capitale, a due passi dall’Ospedale San Pietro, fioccano le ipotesi. Questo bar «è un punto di riferimento nella zona», anche per i prezzi vantaggiosi: qui la colazione con cappuccino e cornetto costa ancora 1,50 euro, dicono gli avventori.

180 giorni

Ora il vincitore ha 180 giorni di tempo per ritirare la vincita, ma non potrà farlo nel bar dove ha acquistato il biglietto. «Se si ricorda di noi, può anche farci un omaggio in anonimato, sarei contento anche di un biglietto di ringraziamento», dice Ciavaglia, che gestisce il locale da 25 anni. «E pensare che di solito gli ultimi biglietti li tengo sempre per me, qualcuno per i ragazzi, invece proprio quest’anno ho venduto tutto», conclude il titolare. «Anche se è chiaro, avrei preferito vincerli io», scherza.