Crans-Montana, fissata l’autopsia per Galeppini e sospesa la tumulazione di altre due vittime: le ipotesi dei pm e i dubbi sulle cause di morte

Si terrà il 20 gennaio l’autopsia sul corpo di Emanuele Galeppini, il ragazzo genovese di 16 anni, campione di golf, morto nella strage di Capodanno a Crans-Montana. La pm di Genova ha aperto un fascicolo su delega dei colleghi di Roma sulla morte del 16enne e ha dato incarico al professore universitario Francesco Ventura di accertare se il giovane è morto in seguito alle ustioni, alle esalazioni del fumo o ad altro. L’incarico verrà formalizzato il 19 gennaio e lo stesso giorno sarà eseguita una tac sul corpo del ragazzo per verificare la presenza di lesioni da schiacciamento. Il 20 gennaio, invece, ci sarà l’autopsia vera e propria.
Le ipotesi dei pm sulla morte di Emanuele Galeppini
L’autopsia disposta sul corpo di Emanuele Galeppini è una conseguenza dell’inchiesta aperta dai pm di Roma, al momento a carico di ignoti. Dalla carte in mano alla procura emerge che tre ragazzi italiani sono stati trovati fuori dal locale Le Constellation, mentre gli altri 37 all’interno, la maggior parte nei pressi delle scale. Galeppini, secondo le ipotesi dei pm, potrebbe essere uno dei tre trovati in strada. Il corpo, a un primo esame, non presentava ustioni ma qualche escoriazione ed ecchimosi, segno che forse potrebbe essere stato travolto da qualcuno nella fuga.
Sospese le tumulazioni delle altre vittime
Per quanto riguarda le altre vittime italiane, i pm di Bologna hanno disposto la riesumazione del corpo di Giovanni Tamburi, così da poter eseguire l’autopsia non eseguita in Svizzera. Le tumulazioni di Chiara Costanzo e di Achille Barosi, invece, sono state sospese.
Moretti e la porta di sicurezza rimasta chiusa
Nel frattempo, prosegue anche l’inchiesta svizzera. Secondo la televisione locale Rts, Jacques Moretti, proprietario del Constellation, avrebbe ammesso di fronte agli inquirenti che la porta di emergenza situata nel seminterrato del locale era bloccata dall’interno e di aver sostituito lui stesso la schiuma fono assorbente che ha preso fuoco. Moretti, giunto sul posto dopo l’incendio, avrebbe anche affermato di aver sbloccato lui stesso la porta. E quando lo ha fatto, avrebbe trovato davanti a sé diversi corpi inanimati ammucchiati. Il proprietario del disco-bar, destinatario di una misura di arresto cautelare, è accusato insieme alla moglie Jessica Maric di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose.
Foto copertina: ANSA/Luca Zennaro | Il funerale di Emanuele Galeppini a Genova
