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«Gli ustionati sciano»: bufera sulla vignetta di Charlie Hebdo sulla strage di Crans-Montana

10 Gennaio 2026 - 22:57 Ugo Milano
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I social del settimanale satirico francese, che non è nuovo a polemiche di questo tipo, sono stati invasi da commenti e critiche

Nuova vignetta, nuova ondata di polemiche. Sta facendo discutere l’ultima illustrazione pubblicata dal settimanale satirico francese Charlie Hebdo, che ha scelto di trattare uno degli argomenti più delicati del nuovo anno: la strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, dove 40 persone – tra cui sei giovanissimi italiani – sono morte per un incendio in un locale.

«La commedia dell’anno»

Nella “vignetta del giorno” pubblicata dalla rivista sui propri profili social, firmata dal fumettista Salch, appaiono due sciatori avvolti da bende e con diverse parti del corpo bruciate. Due scritte accompagnano la vignetta: una in alto (Les brulés font du ski, letteralmente “Gli ustionati sciano“) e una in basso (La comédie de l’année, ossia: “La commedia dell’anno“). Si tratta di un richiamo esplicito al film comico francese del 1979 Les Bronzés font du ski (I bronzati sulle nevi), titolo cult che ebbe molto successo nel Paese.

La pioggia di commenti (e critiche) sui social

La vignetta, pubblicata durante la giornata di lutto nazionale indetta in Svizzera per onorare le 40 vittime di Crans-Montana, ha fatto indignare diversi utenti sui social, che hanno invaso la sezione commenti di Instagram e X. A distinguersi tra gli altri c’è quello di Julie Bourges, una giovane donna diventata nota in Francia sui social che da adolescente fu vittima di gravi ustioni per un incidente durante una festa di carnevale. «Non è umorismo. È una violenza in più. È stato superato il limite e permettersi di dirlo non significa censurare. Significa ricordare che esiste la decenza», è il suo commento.

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