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Il MUR dedica alle studentesse e alle ricercatrici iraniane la Giornata internazionale per le donne e le ragazze nella scienza

11 Febbraio 2026 - 14:16 Alba Romano
studentesse iran
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Il ministro dell'Università e della ricerca, Anna Maria Bernini: «Diamo voce a chi non ha voce». E in Italia i numeri di arrivi da Teheran sono in aumento

«L’Iran sta attraversando un momento drammatico. Vivere in Iran è molto difficile, così come studiare. Nonostante questo, molte studentesse hanno scelto lo studio come strada per aprirsi al mondo e costruire il proprio futuro. La loro scelta e il loro coraggio nello studiare e nel guardare avanti rappresentano un esempio che parla a tutte le giovani. Dedicare la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza alle studentesse e scienziate iraniane significa dare voce a chi non ha voce. L’Italia è orgogliosa di accogliere una comunità di oltre 14 mila studenti e studentesse iraniane sostenendoli con oltre 10mila borse di studio», ha dichiarato il ministro dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza.

«Le barriere sono culturali e sociali»

«La scienza così come le discipline STEM, aprono le opportunità più grandi e gli orizzonti più ampi per il progresso e per la realizzazione personale. Non esistono ragioni innate o biologiche che impediscano alle ragazze di eccellere in questi ambiti: le barriere sono culturali e sociali, non di talento. Superarle richiede uno sforzo collettivo. Perché il futuro che le STEM rendono possibile è un futuro di libertà, progresso e dignità, e passa anche dal coraggio delle studentesse e delle scienziate iraniane», ha aggiunto Bernini.

La comunità degli studenti iraniani in Italia: i dati

Nel sistema universitario e dell’alta formazione artistica e musicale italiano è presente una comunità ampia e in crescita di studenti iraniani, iscritti sia alle università sia alle istituzioni AFAM. E sono in aumento. Erano 9.853 nell’anno accademico 2022/2023 e sono cresciuti a 13.079 nel 2023/2024, fino a raggiungere quota 14.017 nel 2024/2025. A questi si aggiungono 266 studenti iraniani iscritti alle istituzioni AFAM nello stesso anno accademico, con un totale 14.283 studenti nel sistema pubblico dell’istruzione superiore. Considerando anche gli atenei privati, il numero complessivo sale a 14.515 studenti, di cui 14.249 (7.779 femmine) iscritti alle università e 266 (201 femmine) alle AFAM. Sono 10.112 gli studenti iraniani che beneficiano di borse di studio, includendo università e AFAM. Di questi, 5.554 sono ragazze e 4.558 ragazzi. Gli studenti iraniani sono distribuiti sull’intero territorio nazionale, con una presenza più concentrata in alcune regioni. In base ai dati complessivi (università pubbliche e private e AFAM), la classifica regionale vede al primo posto il Piemonte, con 3.053 studenti, seguito dalla Lombardia con 2.963 e dal Lazio con 2.286. Seguono il Veneto con 1.480 studenti e l’Emilia-Romagna con 1.432. L’ateneo che accoglie di più è il Politecnico di Torino, che 1.984 studenti, di cui 1.414 beneficiari di borsa di studio. Seguono l’Università di Bologna con 1.157 studenti, di cui 999 con borsa, l’Università di Padova con 1.094 iscritti, di cui 665 beneficiari, il Politecnico di Milano con 1.021 studenti, di cui 860 con borsa, e l’Università La Sapienza di Roma con 1.000 iscritti, di cui 606 beneficiari.

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