Il croupier che si giocava il reddito di cittadinanza in una bisca clandestina

Una bisca clandestina è stata scoperta dalla Guardia di Finanza a Gallarate (Varese). Il gestore è stato denunciato mentre altre 20 persone, tutti giocatori, sono state identificati dalle Fiamme Gialle durante l’accesso. La sala da gioco, priva di qualunque autorizzazione, era nascosta all’interno della sede di un’associazione sportiva dilettantistica. La sera l’attività ufficiale lasciava spazio alle tre salette più discrete sul retro della struttura. Dove sino all’alba i giocatori, provenienti da Lombardia e Piemonte, alcuni poco più che 20enni altri con precedenti, si alternavano ai tavoli verdi in lunghe partite di poker Texas Hold’em con la formula del “sit e go” che prevede che il giocatore lasci il tavolo una volta terminate le fiches.
L’attività clandestina andava avanti sino all’alba. Poi tutto tornava alla normalità. A far scattare il blitz dei finanzieri della compagnia gallaratese è stato proprio il continuo via vai notturno notato, e poi segnalato, dai residenti in zona. Il denaro incassato veniva custodito dai croupier. Uno di loro era stato già denunciato per indebita percezione del reddito di cittadinanza. Dai controlli era infatti emerso che l’uomo si giocava il sussidio. Durante l’accesso le Fiamme Gialle hanno anche trovato una dose di cocaina. La bisca clandestina è stata chiusa e il gestore denunciato.
