Francesca Pascale e gli insulti con i ProPal, lo scontro a Viareggio dopo il premio: «Lavatevi il c*** con la kefiah» – I video

Scontro furibondo al Carnevale di Viareggio tra Francesca Pascale e un gruppo di manifestanti pro Palestina. Come documentato dalle immagini di NoiTv ReteVersilia, sotto il palco del terzo corso mascherato, dove Pascale aveva appena ritirato il Premio Funari, si è verificato un confronto diretto con i contestatori, presenti con bandiere e kefiah. Pascale ha rivolto al gruppo frasi come «lavatevi», «vergogna» e «andate a Gaza, vi taglierebbero la testa», accusandoli di alimentare antisemitismo.
La versione di Francesca Pascale
Sui propri canali social, Pascale ha fornito la sua ricostruzione. Ha raccontato di essere stata insultata con l’espressione «cortigiana di Berlusconi» e di aver reagito di conseguenza. In un video ha precisato che i fatti sono avvenuti dopo la premiazione e lontano dal palco, in un contesto estraneo all’organizzazione del premio. Secondo la sua versione, il gruppo sarebbe stato «guidato addirittura da un tecnico dell’organizzazione comunale» e l’avrebbe presa di mira con insulti di genere e riferimenti alla sua vita sentimentale: «Mi hanno definita fascista. Tu devi stare zitta, una che è stata con Silvio Berlusconi non ha il diritto di parlare».
«Attaccata dalle femministe ProPal»
Pascale ha sostenuto che i manifestanti avessero «un obiettivo ben preciso, istigare», scegliendo un contesto che «con quella protesta c’entrava ben poco». Ha descritto la situazione come uno scontro impari: «Ero sola, 40 contro una, ma mi sono difesa ugualmente». L’organizzazione del Premio Funari, ha tenuto a specificare, è «distante dai fatti accaduti».
