Morto il boss di Cosa Nostra Nitto Santapaola: gli ergastoli e le condanne per la Strage di Capaci e per l’omicidio di Pippo Fava

È morto oggi nel carcere di Opera, a Milano, il boss di Cosa Nostra Nitto Santapaola. Aveva 87 anni ed era detenuto al regime del 41bis, il carcere duro. La procura di Milano ha disposto l’autopsia. Ritenuto il mandante di stragi e omicidi, inclusa la strage di Capaci del maggio 1992, in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta. L’arresto avvenne un anno più tardi, nel 1993, dopo una lunga latitanza.

Qualche settimana fa la sentenza d’appello sul clan Santapaola-Ercolano
Noto come “il cacciatore” per la sua passione per la caccia, ha alle spalle numerosi ergastoli, tra cui quello per l’omicidio del giornalista Pippo Fava (avvenuto nel 1984). Santapaola è rimasto sempre al 41bis, data la sua elevata pericolosità sociale. Qualche settimana fa una sentenza d’appello aveva confermato pesanti condanne per diversi esponenti del suo clan, a dimostrazione che la cosca Santapaola-Ercolano è ancora attiva sul territorio catanese. A reggere dopo il suo arresto fu negli ultimi anni suo figlio Vincenzo Santapaola (condannato all’ergastolo nel 2022 nel processo Thor).
