«Siamo in balia di un pedofilo e un criminale…» il sindaco Pd spara a zero su Trump e Netanyahu: il caso finisce al consolato Usa – Il video

Roberto Aguzzi, sindaco Pd di Landriano nel Pavese, si è lanciato in una durissima invettiva contro il presidente americano Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Nel suo intervento in Consiglio comunale dello scorso mercoledì 4 marzo, non ha usato mezze misure contro i due leader colpevoli di aver iniziato una guerra in Iran che, evidentemente, Aguzzi non condivide per niente. Citando lo scandalo Epstein e sull’onda della guerra nella Striscia di Gaza, il sindaco ha detto: «Dobbiamo prendere posizione contro una guerra scatenata da due guerrafondai: un pedofilo, Trump, e un criminale perseguito dalla Corte internazionale dell’Aia, Netanyahu».
L’opposizione scrive al consolato americano
Parole, quelle del sindaco, che secondo l’opposizione potrebbero anche esporre il piccolo comune pavese di 6.547 abitanti a una causa milionaria da parte di Trump. Certo qualcuno dovrebbe prima fargli arrivare all’orecchio che qualcuno a Landriano lo ha insultato. Ci hanno pensato gli stessi consiglieri di minoranza, Elisa Papini e Dario Civardi, a informare la Casa Bianca. O almeno ci hanno provato, segnalando l’accaduto al consolato statunitense di Milano. Come riporta La provincia pavese, ovviamente dissociandosi ufficialmente dalle dichiarazioni di Aguzzi. Il timore, hanno spiegato, è quello di «trovarci al centro di una maxi-richiesta danni da parte dell’amministrazione americana», considerato che Trump ha già avviato in passato azioni risarcitorie miliardarie contro soggetti a lui sgraditi, di certo un po’ più noti come l’università di Harvard e il New York Times.
Il sindaco Aguzzi non si pente di niente
Aguzzi da parte sua non indietreggia neanche per prendere la rincorsa. A La provincia pavese il sindaco ribadisce tutto quello che ha detto nell’aula consiliare: «Confermo quello che ho detto perché è un dato di fatto», ricordando che «Trump e Netanyahu hanno sulla coscienza non solo la recente uccisione di 170 bambine in Iran a causa delle loro bombe, ma anche di 70mila morti a Gaza». E ha rilanciato: «Noi stiamo qui a formalizzarci per qualche parola in più o in meno? Cosa conta di più, una considerazione in consiglio comunale o migliaia di morti?». Aguzzi ha ricordato che Landriano è «Città della pace» dal 2024 e ha rivendicato la condivisione della linea espressa dal segretario generale dell’Onu Guterres e dal premier spagnolo Sánchez nella condanna della guerra contro l’Iran, definita dal sindaco illegale e in violazione del diritto internazionale.
