Bavaglio paraschizzi al collo, sorrisone e pollice in su: la foto che inguaia Delmastro col ristoratore condannato per mafia

C’è una foto che risale all’ottobre 2023 di Andrea Delmastro con l’imprenditore Mauro Caroccia. L’immagine scovata da Repubblica mostra il sottosegretario alla Giustizia che, bavaglio paraschizzi al collo, fa il gesto del pollice in su sorridendo accanto all’uomo considerato dai giudici prestanome del clan Senese. La foto era stata scattata all’interno di uno dei ristoranti della famiglia Caroccia con la didascalia: «Sottosegretario alla Giustizia Delmastro. Anche lui ha scelto il vero baffo». Sarebbe in quel momento, secondo Repubblica, che i due sono entrati per la prima volta in contatto. Da lì sarebbe nato un rapporto che in un anno dopo si è trasformato in una partnership commerciale: il 16 dicembre 2024 viene costituita “Le 5 Forchette srl”, destinata a gestire il ristorante “Le Bisteccherie d’Italia” in via Tuscolana a Roma, di cui il sottosegretario è stato socio.
Chi c’era dentro la società con la figlia di Caroccia
Amministratrice unica della nuova srl è Miriam Caroccia, all’epoca appena diciottenne, figlia di Mauro. Accanto a Delmastro, tra i soci figurano nomi di peso di Fratelli d’Italia in Piemonte: la vicepresidente della Regione Elena Chiorino, il segretario provinciale biellese Cristiano Franceschini e il consigliere regionale Davide Eugenio Zappalà. Il padre Mauro, che nel frattempo non aveva ancora chiuso i conti con la giustizia, resta formalmente fuori dalla compagine societaria pur continuando a lavorare nel ristorante di famiglia, lo stesso in cui aveva accolto Delmastro nel 2023.
La versione del sottosegretario dopo la scoperta
Dopo la scoperta della presenza di Delmastro tra i soci della società da parte del Fatto quotidiano, il sottosegretario aveva fatto intuire che non sapesse di chi fosse figlia la 18enne messa a capo della società di cui era socio: «Si tratta di una società con una ragazza non imputata e non indagata, che poi si scopre essere figlia di; nel momento in cui si scopre, immediatamente, per rigore etico e morale che mi contraddistingue su questa battaglia, mi sono tolto dalla società». A Catanzaro, incalzato dai cronisti, ha aggiunto: «La mafia per me è una montagna di merda. Lo testimonia tutta la mia vita politica, lo testimonia il livello di scorta che ho». Dopo la sua uscita, tutti gli altri esponenti FdI hanno ceduto le quote, lasciando la ventenne Miriam Caroccia come unica proprietaria. Del padre Mauro, però, Delmastro non ha mai fatto il nome.
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L’inchiesta giudiziaria e l’Antimafia che vuole vederci chiaro
Mauro Caroccia è stato arrestato nel 2020 nell’operazione “Affari di famiglia”, che puntava a smontare il sistema di riciclaggio, usura e intestazioni fittizie del clan Senese. Caroccia è stato condannato nel 2022, per poi essere assolto in appello a febbraio 2023 con la caduta dell’aggravante mafiosa. Ma la Cassazione ha annullato tutto: il 15 gennaio 2025 l’appello bis ha confermato le condanne di primo grado, divenute definitive il 18 febbraio. Pochi giorni dopo, Delmastro ha ceduto le quote. SGli atti dell’inchiesta sono già in Commissione parlamentare antimafia, dove la prossima settimana l’ufficio di presidenza valuterà le richieste dell’opposizione per un’audizione del sottosegretario.
