Bambini nel bosco senza scuola e vaccini: fermato per maltrattamenti il “santone” tedesco a capo della comunità di Cefalù

È stato fermato su ordine della Procura di Termini Imerese Mark Ravikiran Koppikar, il “santone” di una comunità di persone che vive a Gibilmanna, vicino a Cefalù. L’uomo, finito di recente sotto i riflettori della procura dei minorenni di Palermo, è accusato di maltrattamento di minori. Nei giorni scorsi, i pm avevano deciso di allontanare dalla famiglia due ragazzini, che vivevano con i genitori in comunità, costretti a dormire in un casolare fatiscente su dei materassini senza acqua né luce. I minori, inoltre, non erano stati vaccinati.
L’allontanamento dei due minori
La comunità, guidata dal “santone” tedesco, comprende circa quindici persone di diverse nazionalità, alcune delle quali vivono in affitto in villette della zona. La procura di Termini Imerese ha aperto un fascicolo ha trasferito due minori a casa del nonno, allontanandoli dalle rispettive madri, entrambe parte della comunità di Gibilmanna.
«Contesto di isolamento e condizionamento psicologico»
Secondo la procura, «l’attività investigativa ha consentito di delineare un contesto caratterizzato da forme di isolamento e di condizionamento psicologico, all’interno del quale i minorenni avrebbero subito condotte ritenute altamente pregiudizievoli». Le indagini, dice la procuratrice di Termini Imerese facente funzioni Concetta Federico, hanno permesso di ricostruire «un quadro indiziario grave e concordante tale da giustificare il fermo ritenuto necessario anche in ragione del concreto pericolo di fuga e della gravità dei fatti contestati».
