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Claudia Conte e la denuncia per stalking contro l’ex fidanzato, il calciatore Angelo Paradiso. «Si fece sei mesi ai domiciliari, poi fu assolto»

01 Aprile 2026 - 23:14 Alba Romano
angelo paradiso claudia conte
angelo paradiso claudia conte
L'uomo fu trascinato in aula con le accuse di stalking, estorsione, revenge porn e diffamazione dalla giornalista che oggi rivela una relazione con il ministro Piantedosi. Ma alla fine il tribunale di Roma lo assolse, con formula piena

Claudia Conte, giornalista, conduttrice, scrittrice e opinionista tv ha rivelato di aver avuto una relazione sentimentale con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. C’è una sua vicenda giudiziaria che riprende oggi Il Corriere della Sera e riguarda il suo ex, Angelo Paradiso, oggi 49enne e un tempo calciatore di Lazio, Lecce, Napoli e Ravenna. Conte lo denunciò per stalking, estorsione, revenge porn e diffamazione. La Procura di Roma lo mise sotto indagine e finì nel marzo 2023 perfino agli arresti domiciliari, per sei mesi. Poi fu assolto con formula piena, perché il fatto non sussisteva. Si fermò tutto al primo grado, la Procura non presentò ricorso in Appello. 

Le accuse e quei mesi di domiciliari

Secondo quanto riporta il Corriere la giornalista dichiarò di «vivere nel terrore», perché Paradiso avrebbe minacciato di appiccare fuoco alla sua auto e al suo ristorante così come avrebbe inviato in Rai lettere diffamanti. Niente di tutto ciò sarebbe esistito. Inizialmente l’ex calciatore fu denunciato per revenge porn. Secondo Conte avrebbe diffuso un suo video intimo. Ma l’ipotesi di reato cadde ancor prima del processo. Il 20 dicembre del 2023 il Tribunale di Roma stabilì l’innocenza dell’ex ragazzo. Fu difeso dall’avvocato Fabrizio Galluzzo che oggi dichiara al quotidiano: «L’istruttoria ha dimostrato la totale infondatezza delle accuse restituendo al mio assistito la sua immagine di persona perbene, di sportivo e di manager». L’uomo penso di chiedere un risarcimento per l’ingiusta detenzione domiciliare subita per sei mesi, ma alla fine «decise di non chiedere niente, di fatto non volle più sentire parlare di Claudia Conte». 

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