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Il ragazzino di 13 anni che rapina un ufficio postale

02 Aprile 2026 - 09:43 Alba Romano
ragazzino rapina ufficio postale
ragazzino rapina ufficio postale
Ha chiesto che gli venissero consegnati i soldi sfoderando una pistola giocattolo. Forse voleva emulare il ragazzino che ha accoltellato la prof

Lo aveva preparato da tempo. Mettendo nello zaino di scuola una pistola giocattolo. Poi quando il padre l’ha accompagnato ha aspettato la campanella per andarsene a piedi a Vigliano nel Biellese. Tre o quattro chilometri, fino all’ufficio postale. Poi si è nascosto il viso con una sciarpa ed è entrato in un momento in cui c’era poca gente. Ha chiesto che gli venissero consegnati i soldi sfoderando una pistola giocattolo. Li ha afferrati e in meno di due minuti è uscito di corsa e si è avviato verso la strada che porta ai campi, che dividono Vigliano Biellese dal comune confinante.

Il piano e le crepe

La Stampa racconta che una donna che si trovava davanti alle poste ha indicato la sua direzione di fuga ai carabinieri. Che in un quarto d’ora l’hanno raggiunto. Lui aveva ancora i 500 euro nello zaino, mentre la pistola l’aveva buttata ma i militari l’hanno ritrovata. Quando si sono resi conto che era un ragazzino delle medie l’hanno portato in caserma e hanno chiamato i genitori. Il ragazzino viene da una famiglia numerosa che non se la passa bene. Per questo forse ha tentato il colpo. Anche pensando, come il ragazzo che ha accoltellato l’insegnante, che alla sua età non era punibile.

In comunità

Il ragazzino, che compirà 14 anni tra poco tempo, è stato trasferito in una comunità. Per gli altri minorenni che si trovano in casa verranno gli assistenti sociali. Per verificare la condizione in cui vivono.