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La Verità e Claudia Conte: «Vogliono far fuori il ministro Piantedosi»

02 Aprile 2026 - 06:32 Alba Romano
claudia conte matteo piantedosi relazione maurizio belpietro
claudia conte matteo piantedosi relazione maurizio belpietro
Belpietro è sicuro: con la vicenda privata del responsabile del Viminale «la sinistra punta a ripetere l'agguato a Sangiuliano»

Maurizio Belpietro è sicuro. Con la «vicenda privata» della relazione con la giornalista Claudia Conte «vogliono far fuori il ministro Piantedosi». Chi? La sinistra, ovvio. «L’operazione punta a ripetere l’agguato a Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura costretto alle dimissioni per una vicenda privata, anzi privatissima», aggiunge. Mentre la sinistra «tra i suoi parlamentari europei annovera Ilaria Salis e il suo assistente nella camera da letto di un albergo romano».

Belpietro, Conte e Piantedosi

L’obiettivo, spiega il direttore de La Verità, «è chiaro: fare fuori Piantedosi con una faccenda privata, così come si è fatto con Sangiuliano. Una volta dimessosi si è scoperto che il ministro della Cultura non aveva nulla di cui rimproverarsi, se non di essere incappato in una relazione clandestina». Ma senza aver fatto favori a Maria Rosaria Boccia, sostiene Belpietro. Ma lo scalpo di Piantedosi «sarebbe un successo da esibire contro chi vuole mantenere ordine e sicurezza in questo Paese. Colpire lui è un po’ come colpire la strategia che punta a fermare gli sbarchi, le Ong, il traffico di migranti, le Onlus che campano con il business degli extracomunitari».

Piantedosi e Berlusconi

A Piantedosi, conclude Belpietro, si vuole riservare lo stesso destino di Berlusconi. Anche lui «fatto fuori ricorrendo a faccende private, privatissime, che nulla avevano a che fare con la gestione del Paese». Ma il responsabile del Viminale è invece «un tecnico a cui nessuno finora ha saputo imputare alcunché, tranne forse, di aver frequentato una donna. Un’accusa che, evidentemente, per una sinistra convertita alle teorie gender è una colpa gravissima».

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