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Alessandro Di Battista e il tumore al cervello, cos’è l’edema cerebrale provocato dalla neoplasia: quali sintomi provoca e come si può curare

30 Settembre 2026 - 12:19 Ettore Ambrosi

Cos’è un edema cerebrale

L’edema cerebrale, come scrive l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), non è una malattia in sé. Può essere la conseguenza di diverse condizioni, tra cui traumi, ictus, infezioni e tumori cerebrali. Quando coinvolge il cervello, consiste in un accumulo anomalo di liquidi all’interno o attorno al tessuto cerebrale. E, poiché il cervello è contenuto all’interno di una struttura rigida come il cranio, può provocare un aumento della pressione intracranica. 

In presenza di un tumore cerebrale, il gonfiore si sviluppa frequentemente nei tessuti circostanti la massa. La crescita tumorale può infatti compromettere la barriera emato-encefalica, che normalmente regola gli scambi tra il sangue e il tessuto cerebrale, favorendo la fuoriuscita di liquidi nei tessuti circostanti. Questo tipo di edema è generalmente definito edema vasogenico. 

Ma il problema non è soltanto il gonfiore in sé. Se l’edema diventa importante, la pressione all’interno del cranio può aumentare e interferire con la normale circolazione del sangue e dell’ossigeno nel cervello. Nei casi più gravi può arrivare a comprimere strutture cerebrali fondamentali.