Glioblastoma e gli altri tumori al cervello: tipologie e cure
La forma più diffusa di tumore al cervello è il glioblastoma, malattia che colpisce circa 1500 persone all’anno. Esistono forme a esordio giovanile, con una media di età intorno ai 39 anni. La ricerca scientifica ha permesso negli ultimi anni di individuare due grandi famiglie di questa malattia, identificate in base alla mutazione o meno di un gene chiamato IDH (isocitrato deidrogenasi). La presenza della mutazione identifica il glioblastoma “secondario” che evolve da un glioma di basso grado. In caso contrario si parlerà di “primario”, che nasce direttamente come glioma di grado 4.
Oltre al glioblastoma, che fa parte della più ampia famiglia dei gliomi, il cervello può essere interessato da diverse altre forme di neoplasia. Tra quelle più frequenti rientrano i meningiomi, i gliomi di basso grado, i gliomi anaplastici, i medulloblastomi e i tumori della regione pineale.
I meningiomi, in particolare, sono nella maggior parte dei casi trattabili con la sola chirurgia. Tuttavia, nelle forme più aggressive o in situazioni selezionate, può essere necessario ricorrere anche alla radioterapia e, in alcuni casi, alla chemioterapia, sulla base delle caratteristiche del tumore e delle condizioni del paziente.
Foto copertina: ANSA/LA7 DI MARTEDÌ | Alessandro Di Battista, in collegamento con la trasmissione Di Martedì, su La7. 29 settembre 2026