La puzza in cabina, i passeggeri stanno male sul volo sul Dublino-Newark. Il capitano deve atterrare in sovraccarico: cosa è successo
Un volo transatlantico della United Airlines, decollato domenica scorsa dall’aeroporto di Dublino e diretto allo scalo statunitense di Newark Liberty, è durato meno di un’ora. Un odore acro probabilmente dovuto a esalazioni di carburante ha invaso la cabina passeggeri causando nausee, malori e violenti mal di testa. Un’emergenza che ha obbligato l’equipaggio a interrompere il volo, invertire l rotta e a eseguire un atterraggio fuori programma sulla pista di partenza.
Cosa è successo sul Dublino-Newark
È successo tutto appena venti minuti dopo il decollo. Come riportato dalla testata specializzata Aviation Herald, poco dopo aver raggiunto l’altitudine di 31 mila piedi, un odore terribile ha saturato l’aria nella cabina. Le esalazioni hanno provocato un forte malessere tra svariati passeggeri e membri del personale. Visto che le condizioni di salute stavano peggiorando, i piloti hanno deciso di contattare il controllo del traffico aereo per dichiarare il rientro immediato in Irlanda. Hanno dovuto così affrontare un atterraggio in condizioni di emergenza in condizioni di overweight (sovraccarico), i serbatoi del Boeing erano ancora pieni.
I soccorsi e i controlli
Non appena l’aereo ha raggiunto la piazzola di sosta, il personale sanitario è salito a bordo per prestare le cure necessarie ai passeggeri e agli assistenti di volo, I viaggiatori sono stati fatti sbarcare al terminal e il volo cancellato. La compagnia aerea ha ritirato subito il velivolo dal servizio e affidato alle ispezioni di manutenzione per individuare l’origine della contaminazione dell’aria.

