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Muore a 20 anni Giulia Guidotti: era stata dimessa dopo un attacco epilettico. L’ipotesi di omicidio colposo a carico di ignoti

13 Ottobre 2026 - 20:29 Michela De Marchi Giusto
La ragazza aveva 20 anni
La ragazza avrebbe dovuto sottoporsi a esami specialistici dopo la visita in ospedale. Sui social il ricordo dei volontari della Pubblica assistenza della città di Bologna
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La Procura di Bologna ha aperto un’indagine a carico di ignoti sulla morte di Giulia Guidotti, 20enne ritrovata senza vita dalla madre nella casa di Sala Bolognese lo scorso 8 ottobre. Stando alle ricostruzioni della famiglia, a metà settembre Giulia era andata al pronto soccorso a causa di un possibile attacco epilettico. La ragazza era stata visitata e sottoposta a controlli. Poi è stata dimessa con la specifica di fare ulteriori esami specialistici, già fissati dalla 20enne per i prossimi giorni.

Perché è stata aperta un’indagine

L’ipotesi del pm Marco Imperato è di omicidio colposo. Ma sono ora in corso gli accertamenti per verificare i fatti e prossimamente, come riporta Repubblica, verrà eseguita l’autopsia. Gli inquirenti, infatti, stanno cercando di chiarire le cause del decesso e capire se c’è una correlazione tra il controllo fatto in ospedale e la morte prematura della ragazza.

L’affetto degli amici di Giulia

Sui social Giulia continua a vivere grazie ai volontari della Pubblica assistenza della città di Bologna, che la 20enne aveva conosciuto quando aveva prestato servizio insieme alla famiglia. «Giulia ha vissuto diversi momenti della nostra associazione. Ci ha regalato una presenza discreta, gentile, oltre alle sue fotografie che tanti di noi ancora conservano e che da oggi custodiranno, con affetto, pensando a lei» scrivono nel post su Facebook. I volontari danno il proprio sostegno ai genitori, Simonetta e Federico, e alla sorella Greta «nella speranza che l’abbraccio della comunità della nostra realtà possa anche solo minimamente portare sollievo e respiro».

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