Parla il chirurgo di Papa Leone XIV: «Può viaggiare. Ecco come sono le sue condizioni cliniche»
«Direi che non ci sono motivi clinici per cui questo viaggio non venga fatto». A parlare è Stefano Margaritora, il chirurgo che lo scorso 13 ottobre ha operato Papa Leone XIV al polmone destro e che oggi rassicura sulle condizioni del Pontefice e sulla possibilità che parta per il previsto viaggio in Sudamerica. «Al momento della dimissione dall’ospedale Papa Leone era in condizioni cliniche assolutamente soddisfacenti. I suoi esami del sangue erano assolutamente normali, e la funzionalità del cuore era a posto. La riespansione del polmone dopo l’intervento sta seguendo i tempi normalmente previsti. Quindi globalmente le sue condizioni sono buone», dichiara il medico ai media vaticani.
La scoperta del tumore al polmone: «È stata casuale»
Papa Leone XIV ha lasciato l’ospedale nel primo pomeriggio di oggi 17 ottobre, dopo l’intervento per la rimozione di un tumore al polmone destro. La malattia, spiega il suo chirurgo, era stata scoperta in modo del tutto casuale durante alcuni accertamenti di routine all’addome. «La scoperta del tumore maligno del polmone del Papa è stata assolutamente casuale, come purtroppo succede frequentemente, perché facendo degli esami di routine all’addome, è stato scoperto, in torace, alle basi polmonari, questa piccola macchietta», racconta. «Questo è abbastanza normale, perché quando si fanno degli esami radiologici all’addome, dato che il diaframma è una specie di paracadute, si visualizzano normalmente le basi polmonari. Ma certamente, se questa piccola macchia fosse stata un pochino più alta, non sarebbe stata vista», aggiunge.

