
Giuse The Lizia – Guardia del corpo
Noi spesso non viviamo relazioni, noi spesso ci rifugiamo nelle relazioni, come se fossero tane per starcene tranquilli da tutte le orribili cose che accadono fuori. Poi quelle relazioni finiscono, se ci pensiamo quasi sempre, e noi ci ritroviamo fuori da quelle tane, guardandoci intorno come John Travolta strafatto in Pulp Fiction, e una delle sensazioni più forti, che spesso traduciamo genericamente con “dolore”, in realtà è proprio questa mancanza di un posto sicuro, di quella persona che guardandoti negli occhi ti fa capire che tutto andrà bene. Ci si abitua, non ci si muore eh, ma è una sensazione proprio destabilizzante, non è come essere perseguitati da un fantasma, è il contrario, siamo noi che lo perseguiamo, che cerchiamo il suo manto invisibile. Ecco, Giuse The Lizia, sicuramente uno dei cantautori che meglio raccontano la propria generazione, dedica un brano, anche piuttosto leggero, sdrammatizzante, oseremmo dire sit-com, a questa sensazione. E gli riesce proprio bene.
- 1/22Geolier – Tutto è possibile – Atto II
- 2/22Giorgia – G+1
- 3/22Angelina Mango – Vita da adulti
- 4/22Tormento feat. Noemi, Guè e Shablo – Luci e ombre
- 5/22Carl Brave – Odissea
- 6/22Baby Gang – Guerra 2
- 7/22Eugenio in Via Di Gioia – N OI
- 8/22Gaia – Senz'allegria
- 9/22Cristina Donà – Possibili superstiti
- 10/22Mauro Pagani – Tic Tac
- 11/2224 Grana – Bidonville
- 12/22Giuse The Lizia – Guardia del corpo
- 13/22Nerissima Serpe – Nerissima
- 14/22Renzo Rubino – Piano Bar
- 15/22Gio Evan – Gran lavoro
- 16/22Santi Francesi – Due come noi due
- 17/22MamboLosco – Burro salato
- 18/22Nervi e Dente – Temporale
- 19/22Melancholia - Pillola
- 20/22Ibisco e Marta Del Grandi – Tentacoli del cuore
- 21/22Mauro Repetto – Generazione
- 22/22The Whistling Heads – Intelligent Punk Music