Attacco ucraino in Siberia, colpito un obiettivo a 2.500 km dal confine. Musk accusa Kiev: perché ha spento Starlink – La diretta
L’Ucraina ha colpito obiettivi in Russia, tra cui un impianto petrolchimico e un magazzino in Siberia, a circa 2.500 chilometri dal confine. Secondo Exilenova Plus, canale di monitoraggio ucraino, è scoppiato un incendio allo stabilimento Omsky Kauchuk di Omsk, tra i più grandi del Paese, che produce gomma sintetica e metil terz-butil etere, additivo per la benzina. Droni ucraini hanno colpito anche Belgorod: per il Kyiv Independent il bersaglio era il centro commerciale MegaGrinn, chiuso e deserto. L’agenzia russa Ria Novosti, però, riferisce di un morto e dieci feriti: «A Belgorod, a seguito degli attacchi con droni, è morto un civile».
La Russia ha lanciato 153 droni contro l’Ucraina e, secondo i militari di Kiev, 119 sono stati abbattuti o neutralizzati. A Vinnytsia ci sono stati danni e un blackout parziale: Rbc-Ucraina, citando Natalia Zabolotna, capo dell’amministrazione regionale, parla di un impianto industriale e di un’abitazione colpiti, senza feriti noti. A Kharkiv un attacco ha causato un morto e quattro feriti, ha scritto il sindaco Igor Terekhov. La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha citato Al Bano, chiedendosi se la sua voce «venga ascoltata a Roma».

