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Epstein files, Leonardo DiCaprio non ha mangiato «carne di bambini»

30 Ottobre 2026 - 23:21 Juanne Pili
Epstein files, Leonardo DiCaprio non ha mangiato «carne di bambini»
L'attore viene menzionato solo in e-mail di terzi e inviti ad anteprime, mai in atti illeciti o rituali cannibali
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Sui social stanno diffondendo una bufala la cui origine risale al 20 febbraio 2026, quando il portale The People’s Voice, sito noto per la diffusione di fake news, ha pubblicato un articolo sulle presunte rivelazioni provenienti dagli Epstein file che rivelerebbero presunti atti di cannibalismo di bambini da parte di Leonardo DiCaprio. In realtà, il nome dell’attore compare esclusivamente in menzioni indirette di terze parti o inviti ad anteprime cinematografiche e non viene accusato di cannibalismo.

La teoria del complotto contro DiCaprio

Le condivisioni in oggetto presentano il seguente testo:

Una bufala priva di fondamento

Del caso si è già occupata la collega Aleksandra Wrona per Snopes. Oltre a citare presunte email tra l’attore e Woody Allen, la notizia trova sponda anche in un intervento video del cospirazionista Alex Jones su Infowars. Tuttavia Jones e il sito Web non hanno mai fornito vere e proprie prove. Forse perché non ce ne sono.

Il nome di DiCaprio compare effettivamente negli archivi, ma soltanto all’interno di comunicazioni di terze parti o menzioni d’ufficio, come avviene per esempio nel file EFTA00821172. Il documento contiene un messaggio inviato dallo stesso Epstein, nel quale il finanziere chiedeva se DiCaprio avesse interesse a cenare con Woody Allen. In un altro passaggio risalente a un verbale dell’FBI del 2020, una dichiarazione riportava che Epstein citava il nome dell’attore per vantare contatti nel mondo dello spettacolo.

Non di meno, nessun documento mostra messaggi scritti direttamente da DiCaprio, né conversazioni che descrivono pasti cannibali o condotte illecite dell’attore; come sottolinea Wrona, i file governativi contengono unicamente inviti per prime cinematografiche o contatti col suo agente Ken Sunshine.

Conclusioni

Non esiste alcun riscontro nei file del caso Epstein che colleghi Leonardo DiCaprio a pratiche di cannibalismo o a reti pedofile. La ricostruzione diffusa sui social è il risultato dell’assemblaggio di menzioni irrilevanti di terzi all’interno di documenti ufficiali, trasformate in una teoria del complotto da siti scandalistici e disinformatori.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.