Gender fluid e adolescenza, la storia di Alvaro

«Per me gender fluid vuol dire sentire di non corrispondere al cento per cento né al genere maschile né al genere femminile».Alvaro, venticinque anni, è nato e cresciuto a Milano. Lavora in uno studio di fotografia con suo padre. Mentre sorseggia un succo di mirtillo, raccontaun’adolescenza di solitudine,spesa a cercare risposte sulla sua identità.

Peresprimere il suo bisogno di non inquadrarsi innessuna delle due categorie classiche, maschio o femmina, hainiziato a sperimentare indossando vestitida donna. «La sera uscivo conabiti femminili. Poi ho creato un personaggio drag, Losanna, un alter ego diAlvaro, il mio lato maschile».

Quella doppia faccia adesso è diventata la consapevolezzadi poterappartenere a un terzo genere, un genere fluido.

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