A Sambuca (in Sicilia) le case sono in vendita a 1 euro

Il Comune di Sambuca ha messo in vendita le case del centro storico a 1 euro. Lo scopo? Attirare gli immigrati (benestanti)

Sono stranieri ma, a differenza degli uomini, donne e bambini che arrivano sulle nostre coste sui gommoni o le navi Ong, hanno nel portafogli qualche euro in più. A cercarli è il comune di Sambuca in Sicilia dove, per rianimare una cittadina sempre meno popolata, le case del centro storico sono state messe in vendita a 1 euro.

Il contratto d’acquisto prevede però anche un deposito iniziale di 5.000 euro. L’acquirente si dovrà anche assumere l’obbligo di investire circa 15.000 euro nel corso dei primi tre anni per rinnovare le abitazioni, molte delle quali sono in stato di abbandono. Il costo totale dell’operazione è quindi più vicino ai 20.000 euro. La notizia è stata riportata da vari siti stranieri, tra cui la CNN. Il sito americano riporta anche un’affermazione del vice sindaco secondo cui sono state già vendute 10 case.

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Se il modello Riace dell’ex-sindaco Domenico Lucano puntava a ripopolare il centro storico accogliendo gli immigrati che non avevano mezzi di sostentamento, favorendo l’integrazione con la popolazione locale attraverso il lavoro, nel rispetto di antiche tradizioni di artigianato tipiche della città calabra, nel caso di Sambuca la proposta prende spunto da altre città italiane dove le case abbandonate sono state messe in vendita per attirare investitori e turisti.

Anche a Ollolai, nella provincia di Nuoro, in Sardegna, per esempio le case erano state messe in vendita a 1 euro con lo scopo di far crescere il turismo. A settembre 2018 il sito idealista.it aveva pubblicato una lista dei comuni italiani dove si possono acquistare case a un prezzo iniziale di 1 euro. Erano quattro le località in Sicilia (Mussomeli, Gangi, Regalbuto, Salemi), due in Toscana (Fabbriche di Vergemoli e Montieri) e due in Sardegna (oltre a Ollolai anche Nulvi) su un totale di 12.

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