Le 5 bufale più assurde sui gatti

Il 17 febbraio è la festa nazionale del gatto. Abbiamo pensato di festeggiare l’animale domestico trai più amati nei social network analizzando cinque bufale sensazionali in cui è stato coinvolto

In occasione della festa dedicata ai gatti abbiamo pensato bene di elencare le bufale più strane che li vedono come protagonisti. Rispetto ai loro principali rivali domestici – i cani – sono riusciti ad avere un successo più ampio in rete, tanto da diventare «animali da clickbait» per antonomasia. Questo significa anche trovarli nelle narrazioni di numerose bufale virali in rete.

La moda dei gatti in bottiglia

Un classico dei falsi miti sui gatti che dobbiamo assolutamente menzionare è quello dei «Bonsai kitten», ovvero i «gatti in bottiglia». Tutt’oggi è possibile visitare il sito che si proponeva di vendere dei gattini chiusi in piccoli contenitori di vetro. Le prime segnalazioni in Italia vennero raccolte da Paolo Attivissimo nel 2002. Giravano contemporaneamente in rete messaggi indignati, contro non meglio identificati giapponesi che avrebbero lanciato questa moda, minacciando di diffonderla persino negli Stati Uniti. Del caso si occuparono anche i debunker di Snopes. Per fortuna il sito faceva solo dell’umorismo nero, si scoprì poi che venne creato dagli studenti del Mit (Massachusetts Institute of Technology).

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Bonsai kitten

Gatti perseguitati dall’Isis

Tempo fa qualcuno pensò di farsi due risate facendo circolare la bufala della fatwa contro i gatti, da parte del sedicente Stato islamico (Isis). La fonte da cui partìil «delirio» in rete è molto probabilmente l’agenzia di stampa irachena Al Sumaria nel 2016. Si riferiva ad un provvedimento contro il possesso di gatti nelle case di Mosulin Iraq, di cui però non sono mai risultate conferme, anzi, sappiamo che i gatti sono stati usati dall’Isis a scopo di propaganda.

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Gatti nella propaganda dell'Isis

Collari per gatti parlanti

Oggi siamo in grado di utilizzare l’Intelligenza artificiale per ordinare agli elettrodomestici cosa fare, mentre esistono dei sintetizzatori sperimentali che sarebbero in grado di «leggere il pensiero», ma i gatti sono da sempre molto più avanti di noi, infatti esisterebbero dei collari in grado di farli parlare. Così finalmente capiremo se ci odiano, oppure se ci disprezzano così tanto da non provare alcun sentimento nei nostri confronti. Purtroppo è una bufala lanciata su YouTube da Tempetionslab.

Il gatto che sente la mancanza del padrone

In generale è abbastanza difficile pensare che i nostri gatti possano davvero avere nostalgia di noi, tuttavia sono circolate in rete immagini che sembrano inequivocabili: in Turchia un gatto guarda tramite cellulare ilvideo del suo vecchio padrone, rannicchiandosi sopra il dispositivo;il suo sguardo è di una tristezza infinita. Il video dove viene immortalato il fatto è stato condiviso su Facebook oltre un milione di volte. A seguito di un’indagine condotta dalla redazione di Teyit.orgsi è riusciti a risalire al filmato originale:venne girato nell’aprile 2016 da Sevilay Deryal nell’ambito di un concorso online. Nel video è possibile vedere che il felino sta «osservando» una clip totalmente diversa, dove per altro si vede un altro gatto. Più che triste appare piuttosto assonnato.

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Il gatto nostalgico per il padrone

Gatti usati per svaligiare case

Una nonna di 65 anni avrebbe addestrato la propria colonia felina apenetrare negli appartamenti dei vicini e svaligiarli. La fonte originale della notiziaproviene dal sito World News Daily Report, specializzato in contenuti sensazionalisti. Se si possano o meno addestrare dei gatti è un questione ancora piuttosto controversa, ma del fatto in sé non abbiamo molti riscontri, se non le vage dichiarazioni attribuite al capo della polizia di Columbus in Ohio, dove si sarebbe svolta la vicenda:

«Secondo il capo della polizia di Columbus Kim Jacobs dozzine di gatti vanno e vengono costantemente portando via dalle case oggetti che luccicano».

Analizzando però il volto della donna in rete scopriamo che corrisponde ad una anziana signora arrestata nel marzo 2011 per aver sparato ad un vicino. Helen Staudinger di St. Petersburg in Floridaaveva 92 anni quando commise il crimine.

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Gattara criminale?

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