Addio a Wallace Smith Broecker, uno dei padri del cambiamento climatico

di Redazione
Addio a Wallace Smith Broecker, uno dei padri del cambiamento climatico

Lo scienziato aveva 87 anni. Fu tra i primi a studiare l’impatto dell’incremento nei livelli di CO2 sulle temperature globali. Tra la sue scoperte anche quella del «Grande nastro trasportatore», un modello per spiegare la circolazione dei flussi oceanici

Verrà ricordato come uno dei padri – o dei nonni, come hanno scritto alcuni giornali americani – del cambiamento climatico. È morto Wallace Smith Broecker, scienziato statunitense di 87 anni, docente alla Columbia University di New York. Se pensiamo che la classe politica mondiale, non soltanto americana, sta prendendo coscienza soltanto adesso dell'urgenza della crisi climatica a cui andiamo incontro, per Broecker è stata non solo materia di studio sin dagli anni '60, ma la passione di una vita. 

Lo scienziato fu tra le prime e più autorevoli voci a teorizzare che ci fosse un rapporto tra l'incremento nei livelli atmosferici di CO2 e l'aumento delle temperature terrestri. Un suo articolo sull'argomento, uscito nel 1975, servì anche a divulgare il termine «riscaldamento globale». Ma fu un'altra sua scoperta che sancì la sua reputazione di scienziato di fama mondiale.

Si tratta del Global Conveyor Belt, noto come il «Grande nastro trasportatore» in italiano, il meccanismo che si nasconde dietro alla circolazione degli oceani, a cui Broecker diede anche il nome, e i suoi effetti sul clima. La spiegazione è semplice, ma efficace: l'acqua fredda dall'Artico scende a causa della sua temperatura e salinità, indirizzando, dopo un lungo percorso fino all'Oceano Indiano e il Pacifico, correnti d'acqua calda verso l'Europa, riscaldando il continente. Insomma, è grazie al Grande Nastro se – per il momento – l'Europa ha ancora un clima mite. Un incremento delle temperature globali potrebbe riscaldare le acque atlantiche, intralciando il meccanismo del Grande Nastro e raffreddando l'Europa.

Broecker non sarà ricordato soltanto per le sue scoperte scientifiche, ma anche per il suo attivismo sul fronte del cambiamento climatico. In una serie di libri pubblicati con lo scrittore Robert Kunzig, Broecker proponeva non solo di ridurre la nostra dipendenza dal carbon fossile, ma anche di usare dei depuratori per risucchiare le emissioni dall'atmosfera, re-introducendoli nella crosta terrestre. Un'idea controversa, come del resto nell'america di Donald Trump, lo è la stessa scienza del cambiamento climatico.