La senatrice americana Feinstein ha litigato con dei bambini delle elementari sull’ambiente

di Redazione
La senatrice americana Feinstein ha litigato con dei bambini delle elementari sull'ambiente

La democratica si è scontrata venerdì con un gruppo di ragazzini che le chiedevano di sottoscrivere l’ambizioso programma decennale per fermare il cambiamento climatico proposto dalla sinistra

La senatrice democratica Dianne Feinstein si è scontrata venerdì con un gruppo di ragazzini che le chiedevano di sottoscrivere il Green New Deal, l'ambizioso programma decennale per fermare il cambiamento climatico proposto dalla sinistra americana e non solo. L'incontro, catturato in un video, mette a confronto due generazioni che condividono gli stessi ideali, ma metodologie opposte. Al rifiuto dei minorenni di scendere a compromessi di fronte all'urgenza climatica si oppone il pragmatismo di una classe politica abituata a negoziare. 

Nella sala dove Feinstein ha incontrato il Sunrise Movement, un ragazzino si fa avanti e chiede alla senatrice di firmare il Green New Deal. Lei gli risponde che non è possibile, perché non ci sono i mezzi per pagarlo. Un'altra ragazzina prende la parola ed esclama: «Sì ce li abbiamo, diamo un sacco di soldi all'esercito».

La risposta di Feinstein è piccata: «Ragazzi, non è che possiamo prendere i soldi da una parte e spostarli da un'altra, abbiamo formulato una proposta alternativa», meno ambiziosa, che ha più chances di essere approvata dalla maggioranza repubblicana al Senato. I ragazzi però non le permettono di cavarsela: «La nostra terra sta morendo, è necessario che l'intervento sia costoso e ambizioso». 

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Nella seconda parte della conversazione, la senatrice californiana, sulla difensiva, contrappone la sua esperienza trentennale al Congresso alla giovane età dei ragazzi che non permette loro nemmeno di votare e li accusa di presentarle un ultimatum. «Sono stata eletta da un milione di votanti, so quello che faccio, dovreste imparare un po' a ascoltare», afferma Feinstein. 

Dopo la conversazione, la senatrice ha dichiarato di apprezzare la capacità dei bambini di appassionarsi a queste tematiche e ha assicurato di averli capiti. Quello che emerge è però l'imbarazzo di una figura istituzionale progressista e navigata che si trova di fronte all'intransigenza inedita chi non ha nemmeno dieci anni ma ha già capito che non sarà la mediazione politica a salvare il futuro, suo e del pianeta. 

Il Green New Deal è una mobilitazione decennale per far sì che negli Stati Uniti sia emessa e assorbita ogni anno la stessa quantità di anidride carbonica. Questo richiederebbe l'abbandono delle energie fossili. Mitch McConnell, leader della maggioranza al Senato, conta di sottoporre il Green New Deal al voto già la prossima settimana, un gesto che potrebbe portare i democratici a dividersi. I Repubblicani sperano che i democratici, soprattutto quelli che si presenteranno alle elezioni presidenziali del 2020, dipingano il Green New Deal come una "fantasia socialista". 

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