Dagli alberi di epoca fascista al complotto dei frigoriferi: le volte in cui Raggi è “inciampata” nella Rete

Alberi caduti? Sono fascisti. Tra scaricabarile e risposte improbabili, non è la prima volta che la sindaca di Roma è al centro dell’attenzione del web. E dalla satiraFoto di copertina Ansa/Riccardo Antimiani

Roma chiude per burrasca ma inutilmente. Dopo l'ecatombe di alberi di questi giorni – fino al pino di 30 metri caduto ieri, lunedì 25 febbraio, a viale Mazzini che ha provocato il ferimento grave di due persone – Virginia Raggi parla via Facebook. La sua risposta è già un meme sui social: «Molti degli esemplari caduti – ha scritto – hanno circa 90 anni: sono stati piantati durante il regime fascista ed ora sono giunti al termine della loro esistenza. Si tratta di piante per le quali non bastano le cure ordinarie». Insomma, colpa dell'età, non della scarsa manutenzione.


Serve un piano straordinario per l’abbattimento di tutti gli alberi malati e arrivati a fine vita a Roma. Si tratta di…

Posted by Virginia Raggi on Monday, February 25, 2019

Non è la prima volta che la sindaca di Roma è al centro dell'attenzione del web. E dalla satira, come in questo estratto leggendario de La Tv delle Ragazze, con Sabina Guzzanti nei panni della prima cittadina alle prese con alberi, gabbiani, rifiuti, romani.

«Mi concederà che i romani hanno un pochino il vizio di lamentarsi e di ricordarsi quello che gli pare? Perché io durante tutta la campagna elettorale sono stata molto chiara. Ho detto: "Se vincerò io le elezioni, governeranno i romani". Sarei io che mi dovrei lamentare con i romani e dire: "Cosa avete fatto in questi due anni e mezzo di governo? Perché gli autobus prendono fuoco? Perché gli alberi cascano?"». Tra rifiuti, buche, bus che prendono fuoco, i momenti di (amara) "ironia" non sono mancati. Ecco una rapida carrellata.

Alberi fascisti

Dopo il post sugli alberi d'epoca fascista, qualcuno su Twitter ha ricordato alla sindaca che in passato con Ignazio Marino era stata molto meno indulgente.

https://twitter.com/statuses/531731080995672064

Erba alta? Ci pensano le pecore

L'erba alta non perdona. Ma una soluzione c'è: pecore come tosa-erba. L'ipotesi è diventata realtà per volere della stessa Raggi, ma l'accordo con la Coldiretti, firmato allora, al momento è ancora al palo.

https://twitter.com/statuses/1049250052894547969

Il frigo-gate

A pochi mesi dall'insediamento, cominciano a circolare sempre più foto e segnalazioni di frigoriferi (e materassi, versione alternativa al frigo-gate) nonché rifiuti pesanti vari (lavatrici, elettrodomestici di ogni genere, reti da letto) abbandonati per le strade di Roma. In un'intervista a La Repubblica, Virginia Raggi definì il fenomeno «strano», avanzando il sospetto di un complotto.

https://twitter.com/statuses/790950068635463680

Shining

Anche qui, forse non azzeccatissima la scelta di comunicazione. In una nottata difficile, quella del 13 dicembre 2016, una Virginia Raggi in primo piano compare in questo video-selfie di pochi secondi per annunciare delle dimissioni dell’assessora capitolina all’Ambiente, Paola Muraro, raggiunta da un avviso di garanzia. Dietro di lei, la sua maggioranza, con cui spiega di avere appena terminato una riunione. L'effetto? Per i social, tra Shining e L'Esorcista.

Ho appena finito una riunione di maggioranza. Ho comunicato ai miei consiglieri di aver accettato le dimissioni dell’assessore Paola Muraro.La stessa mi ha comunicato infatti di aver ricevuto da poco un avviso di garanzia per presunte violazioni del testo unico ambientale.Non sono entrata nel merito dell’avviso, ho accettato le sue dimissioni e ho assunto le deleghe alla sostenibilità ambientale. Ritengo importante infatti dare continuità all’azione amministrativa sia nel risanamento di Ama che nel rilancio di tutto il settore ambientale.

Posted by Virginia Raggi on Monday, December 12, 2016

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