Caso Cucchi, l’avvocato Anselmo: «Ci saranno ulteriori strascichi giudiziari» – Video

di OPEN

Il pm, Giovanni Musarò, ha chiesto al generale dei Carabinieri Tomasone perché fosse a conoscenza dei contenuti dell’autopsia prima ancora che questa fosse depositata agli attiIn copertina Ansa/Angelo Carconi

«Oggi abbiamo capito tante cose che prima avevamo solo sospettato. E adesso ci sono anche le prove». È stanco ma soddisfatto, al termine dell'udienza del 27 febbraio, l'avvocato della famiglia Cucchi, Fabio Anselmo. «Credo ci saranno ulteriori strascichi giudiziari».

Nel corso dell'udienza ha testimoniato l'ex comandante provinciale dei Carabinieri, Vittorio Tomasone. Tra le incongruenze di cui gli ha chiesto conto il pm, Giovanni Musarò, c'è soprattutto il fatto che Tomasone era a conoscenza di tutti gli elementi contenuti nell'autopsia prima ancora che questa fosse depositata agli atti. «Hanno fatto i risultati dell'autopsia», tuona Anselmo. «Perché quei documenti oggi presentati da Musarò risalgono a quando dovevano ancora essere nominati i periti, doveva essere ancora riesumato il corpo – facemmo noi l'istanza – e doveva essere ancora eseguita la tac total body».