POLITICA :

Il deputato M5S valsusino: «Se passa la revisione del progetto ci vorranno mesi prima di partire»

di Francesca Martelli

Il ministro delle Infrastrutture Toninelli promette una decisione entro una settimana, ma i tempi rischiano di allungarsi ancora. Prima l’integrazione all’analisi negativa tra costi e benefici, poi la smentita di Palazzo Chigi per dire che questo nuovo studio «è stato sollecitato dal Ministero» e non dal presidente Conte

«Entro una settimana» il governo ha promesso di prendere una decisione definitiva sulla linea Torino-Lione, su cui Lega e Movimento 5 Stelle continuano ad avere posizioni contrapposte. Parola del ministro Toninelli. Ma le ultime novità sul tema non sembrano preludere a una soluzione rapida: prima l'integrazione all'analisi negativa tra costi e benefici che il presidente del Consiglio Conte «valuterà».

Poi la smentita di Palazzo Chigi alle notizie apparse oggi sui quotidiani per dire che questo nuovo studio «è stato sollecitato da Ministero» e non dal presidente Conte che «non ha aperto a nessuna ipotesi di mini-Tav». Infine le dichiarazioni del deputato valsusino Luca Carabetta (M5S): «Sulla Tav ci stiamo mettendo il cuore. Spero che la soluzione arrivi il prima possibile. Nel momento in cui si dovesse intervenire per una revisione sostanziale del progetto, allora serviranno altri mesi».

Secondo le opposizioni, il governo sta temporeggiando e non vuole arrivare a una decisione prima delle elezioni europee. Un altro parlamentare 5 Stelle, Alberto Airola ha annunciato: «Non ci sono spazi di contrattazione. O il M5S dice no oppure sarò io a dire ciao al Movimento». L'11 marzo la società che si occupa di indire i bandi di gara per la Tav, potrebbe pubblicare i nuovi bandi dopo gli ultimi accordi Italia-Francia per rinviarli.

Il presidente della regione Piemonte Chiamparino (Pd) vorrebbe indire un referendum nel caso in cui i bandi non dovesse partire, La data scelta sarebbe quella delle elezioni europee. Lo strumento della consultazione popolare, da sempre caro al Movimento 5 Stelle, è visto con favore in questo caso anche dalla Lega di Salvini.