Strage di Bologna: un video di un turista tedesco del 1980 fa riaprire le indagini su Bellini

di Redazione
Strage di Bologna: un video di un turista tedesco del 1980 fa riaprire le indagini su Bellini

In una pellicola girata da un turista tedesco e recuperata dai legali dei familiari delle vittime della strage, appare il volto di un uomo che sembra Paolo Bellini, ex esponente di Avanguardia Nazionale, assolto da ogni addebito, ma che in un’intercettazione era stato velatamente chiamato in causa da Maggi, mente dell’attentato di Piazza della Loggia

Un fotogramma estrapolato da un filmino amatoriale Super 8, girato da un turista tedesco la mattina del 2 agosto 1980, apre un nuovo scenario nell'inchiesta sulla strage terroristica di Bologna, in cui persero la vita 85 persone. In questo fotogramma si vede un uomo che avrebbe una «spiccata somiglianza» con Paolo Bellini, ex esponente di Avanguardia Nazionale, l'organizzazione neofascista fondata da Stefano Delle Chiaie. 

Anche sulla base di questo documento, visionato dall'Agenzia Ansa, la Procura generale di Bologna ha chiesto la revoca del proscioglimento del 1992 per Paolo Bellini, in modo da riaprire le indagini e avviare un riconoscimento antropometrico (cioè un confronto fra il viso presente nell'immagine e quello dello stesso Bellini). Il filmato amatoriale contiene riprese dei momenti immediatamente precedenti e successivi alla Strage.

Il turista tedesco filmò dal treno l'arrivo in stazione sul primo binario, alle 10.13, 12 minuti prima dello scoppio in cui morirono 85 persone e altre 200 rimasero ferite. Il video proseguirebbe con immagini successive all'esplosione. Nel tragitto verso la sala d'aspetto, vengono riprese una serie di persone, mentre si inizia a scavare tra le macerie.

Nei mesi scorsi i difensori dei familiari delle vittime avevano depositato in Procura generale una rielaborazione del filmato, trovato nell'Archivio di Stato, con fotogrammi ingranditi delle varie persone presenti in prossimità del primo binario poco dopo lo scoppio. Uno di questi mostra una persona con i capelli ricci, i baffi e le sopracciglia folte, simile a com'era Bellini, al quale fu inizialmente attribuita una diretta partecipazione all'attentato. In un secondo momento, la sua presenza a Bologna fu esclusa.

Strage di Bologna: un video di un turista tedesco del 1980 fa riaprire le indagini su Bellini foto 1

La foto segnaletica di Paolo Bellini, ex esponente di Avanguardia Nazionale – Ansa

Bellini fornì un alibi che destò sospetti di falsità, ricorda la Procura generale nella richiesta di revoca della sentenza, ma fu prosciolto per mancanza di riscontri. Ora, grazie alle moderne metodologie di indagine antropometrica e ai software per il riconoscimento dei volti, gli inquirenti vorrebbero fare una comparazione delle immagini di allora con le caratteristiche somatiche di Bellini.

Parlando con un familiare, Carlo Maria Maggi, ex capo di Ordine Nuovo, condannato per la Strage di Brescia e morto a dicembre, disse di essere a conoscenza della riconducibilità della Strage di Bologna alla banda Fioravanti e che all'evento partecipò un «aviere», che portò la bomba. È quanto emerge da un'intercettazione ambientale del 1996: per la Procura generale bolognese è un altro collegamento con Paolo Bellini, conosciuto nell'ambiente della destra per la passione per il volo tanto che conseguì il brevetto da pilota.

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Carlo Maria Maggi, condannato all'ergastolo come mandante della strage di piazza della Loggia – Ansa